Fiaccolata 28 luglio ore 21,00 lungomare C. Colombo
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“Fiaccolata per la legalità e il lavoro” è l’iniziativa che si svolgerà il 28 luglio a partire dalle ore 21,00 sul lungomare C. Colombo a Termini Imerese. Promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Totò Burrafato con la collaborazione di Moto Club Termini Imerese “Filippo Baratta”, dall’assessorato alle Attività Produttive e Lavoro, dalla Commissione Legalità, dalle organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom Cgil, Uilm, l’evento coinvolge tutti i motociclisti amanti delle due ruote, per manifestare la partecipazione e la sensibilità verso tutte le vittime di attentati e in particolare a tutti coloro che hanno perso la certezza del lavoro a causa di chi ha oppresso il nostro territorio con soprusi e comportamenti mafiosi.
Il raduno è previsto alle ore 20,30 sul lungomare C. Colombo da dove prenderà il via la fiaccolata alle ore 21,30 circa e si dispiegherà per le via della città. L’arrivo a piazza Duomo è previsto per le 22,15, dove seguirà un dibattito tra esponenti della politica, sindacati e ex operai Fiat, dell’indotto con i comitati dei disoccupati cittadini. Alla fine del dibattito si esibiranno gruppi con musica dal vivo. Per chi volesse acquistare una fiaccola antivento, potrà farlo con un contributo di € 3,00. Nei pressi di piazza Duomo saranno allestiti stand gastronomici.
“Legalità e sviluppo – ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Volante – è il binomio inscindibile che animerà la moto fiaccolata, in modo particolare oggi nella nostra Città che ha voglia di riscatto e desiderio di creare nuove opportunità di lavoro abbiamo voluto ricordare, in modo diverso Paolo Borsellino e tutte le vittime di mafia”. Il presidente della Commissione Legalità Antonino Corso ha dichiarato: “sviluppo e legalità sono due pilastri fondamentali su cui si deve basare uno stato democratico. Senza sviluppo non possiamo parlare di legalità e viceversa. E’ un’iniziativa voluta fortemente dalla Commissione Legalità per ricordare tutte le vittime di mafia in concomitanza con i recenti anniversari della morte di Falcone e Borsellino e anche un segno di solidarietà per tutti i lavoratori di Fiat e indotto, nonché dei disoccupati cittadini che da tempo sono senza lavoro”.