COMITATO DI OCCUPAZIONE DEL GOLF RESORT LE MADONIE

Il 4 Giugno è cominciata quella che più che una “occupazione” si è dimostrata una “preoccupazione” che il nostro impianto turistico alberghiero,
chiuso dalla Proprietà il 30 Maggio, fosse abbandonato e lasciato in preda agli inevitabili atti vandalici dei balordi che gravitano in queste zone; una preoccupazione tutta “nostra” di
evitare che il campo di golf, dietro al quale segue l’intero valore della struttura, andasse a morire impegnandoci a irrigarlo nelle zone più sensibili
nonostante la mancanza dei mezzi e con una stazione di pompaggio in fin di vita, e nonostante fossimo in sciopero per la mancata remunerazione
di ormai oltre 2 anni per una Azienda (che ha usufruito di finanziamenti pubblici) assente.

È da oltre due anni che pazientiamo con responsabilità per evitare che questo gioiello frutto del nostro lavoro, creato grazie ai fondi pubblici, non
diventi una delle tante cattedrali nel deserto Siciliano; abbiamo evitato di abbandonare questo posto durante questi anni cercando di credere che le
tante e variegate promesse della Ecotecna Srl avessero un fondo di verità.

Adesso stiamo attendendo una decisione del Tribunale Fallimentare di Palermo che vuole verificare se le dichiarazioni della Pintus Group USA,
rappresentata da Roberto Cristofaro, interessata all’acquisto delle quote della Ecotecna Srl dal lontano novembre del 2011, riguardanti un eventuale
apertura di credito per un importo di svariati milioni di euro entro il 27 luglio, siano veritiere.
Siamo fiduciosi che il Tribunale abbia deciso di attendere consapevolmente e che i Magistrati abbiano adottato sicuramente gli strumenti per
verificare l’esistenza della Pintus e la consistenza di quanto da questa dichiarato. Ci auguriamo che non si tratti di un altro modo per perdere
tempo così come accadde l’anno scorso quando, la stessa Pintus, aveva ottenuto un rinvio per un’altra istanza di fallimento della Ecotecna, proprio
presentando una fotocopia di un titolo pari ad altri svariati milioni di euro che però poi non ha avuto alcun ulteriore passaggio. Pregheremo fino al 27 luglio, data entro
la quale dovrebbe concretizzarsi il pagamento delle nostre spettanze, che non esistano persone che sfrontatamente beffeggiano un Tribunale che ha
visto morire alle sue porte il Generale Dalla Chiesa, i Magistrati Falcone e Borsellino e tutti coloro che hanno invano tentato di cambiare qualcosa su
questa Isola che più che a statuto speciale sembra semplicemente “speciale”. Non facciamoli morire ancora e questa volta su un campo di golf!!