L'11 agosto sarà inaugurata la chiesetta di S. Giuseppe dell'Altarello

Ultimi lavori per la piccola Chiesa di San Giuseppe dell'Altarello, che sorge ad ovest di Petralia Sottana ed insiste, da antica data, in una delle terre appartenenti alla Famiglia Albanese — Gonzo.La chiesetta è stata restaurata interamente a  carico della famiglia Albanese,in particolare dall’avvocato Giovanni Nazareno, e che il prossimo 11 agosto, con una piccola cerimonia sarà inaugurata e quindi resa  fruibile al pubblico.

Dalle notìzie storiche rinvenute tra la documentazione in possesso, risulta che già nel 1812  il cognato di Francesco Albanese, il Sacerdote Don Francesco Paolo D'Anna, ebbe modo  di porre alcune opere di ripristino della chiesetta, facendo sostituire il vecchio crocifisso presente con un altro in pietra.

Durante le fasi di restauro e sabbiatura, è stata decifrata chiaramente, alla base della croce litica, l'anno 1824. Altra documentazione induce a considerare che la Chiesa di San Giuseppe dell'Altarello, (meglio conosciuta dalla tradizione popolare con l'appellativo di "Artarieddu di San Giuseppe"), sia stata eretta tra la fine del '600 e gli inizi del '700, e pur tuttavia, le antichissime origini delle chiese presenti nel territorio di Petralia, potrebbero rivelare una data di edificazione ancora più remota.

E' invece tradizionalmente risaputo che fosse luogo di passaggio dove molti contadini sostavano rivolgendo preghiere prima e dopo aver compiuto il duro lavoro dei campi.

Parte del pavimento della Chiesetta è formato da alcune maioliche dipinte a mano nei primi dell'800 (tipiche dell'artigianato madonita) disposte in configurazione rettangolare ed attorniate da mattoni in cotto. All'interno è presente un quadro raffigurante la Sacra Famiglia.

Su una delle pareti è stato collocato un quadro della "Virgo Fidelis" Patrona dell'Arma dei Carabinieri, in omaggio alla Benemerita Istituzione Militare ed all'Associazione Nazionale Carabinieri di Petralia Sottana.

Infine, viene rivolta unultériore duplice dedicazione all'antico Ordine Cavalieresco del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Ramo Spagnolo), ed all'Ordine Equestre del Santo Sepolcro (i quali cenni storici vengono riportati in seguito).

Oggi, dopo le opere di ripristino e conservazione, diviene, nel solco della tradizione e della continuità, ancora una volta, luogo di comunione spirituale e storica presenza della fede cristiana dei Petraliesi.Questa inaugurazione segue di poche settimane di un'altra chiesetta appena restaurata,quella delle Spartenza,voluta fortemente da Don Santino Scileppi.