Il palio allo stadio comunale non si potrà fare. L’Ulivo per Castelbuono aveva ragione
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Nel corso del consiglio comunale che si era svolto lo scorso 26 giugno, il consigliere comunale Gioacchino Allegra aveva rivolto una interrogazione urgente orale all’amministrazione comunale, per sapere se era vero che si stesse organizzando un’iniziativa equestre da svolgere presso lo stadio comunale “Luigi Failla” per il successivo 22 luglio, lamentando che si sarebbero arrecati danni al terreno di gioco. L’amministrazione comunale, per il tramite dell’assessore D’Anna (un po’ irretito), ha risposto che non ci sarebbero stati problemi e, comunque, avrebbero fatto degli approfondimenti.
Alla luce della risposta fornita, il gruppo consiliare si sarebbe aspettato di conoscere quali fossero state le conclusioni degli approfondimenti. Nulla si era saputo. Anzi, si era appreso per il tramite di una locandina che, effettivamente, il 22 luglio si sarebbe svolta l’iniziativa equestre “Palio città di Castelbuono”.
A quel punto, rimanendo perplessità sulla compatibilità della manifestazione equestre col terreno di gioco di recente ricostruito, senza che si fossero arrecati danni, il gruppo consiliare aveva presentato richiesta di relazione al capo dell’ufficio tecnico comunale.
L’ing. Santi Sottile, con nota del 16 luglio scorso, ha risposto dichiarando che: “... il campo ‘Luigi Failla’, allo stato attuale, a seguito dei lavori di adeguamento effettuati negli scorsi anni, è stato collaudato giusto certificato di collaudo del 27/10/2009, come ‘campo di calcio’” e che “il tappeto di giuoco è stato omologato dal Comitato Regionale Sicilia, Lega Nazionale Dilettanti, per il giuoco del calcio, per la categoria ‘promozione’”. Ed ha attestato, infine, che “Ad oggi non esistono ulteriori certificazioni od attestazioni circa l’idoneità della struttura per altre attività.”.
La contrarietà sul sito scelto manifestata dal gruppo consiliare “L’Ulivo” per Castelbuono ha, dunque, trovato conferma da parte del capo dell’ufficio tecnico comunale. Pertanto, il Palio città di Castelbuono non si potrà svolgere al campo “Luigi Failla” e si dovrà svolgere in altro idoneo luogo. Sarebbe bastato che l’amministrazione avesse ascoltato i consiglieri comunali dell’opposizione e avesse fatto gli approfondimenti che si era impegnata a fare ed oggi non si sarebbe trovato nelle condizioni di rinviare la manifestazione, come si è appreso da notizie di stampa. A noi sembra che la questione sia stata affrontata con superficialità. All’assessore D’Anna, infatti, possiamo riconoscere una certa ingenuità per via dell’inesperienza, ma non lo giustifichiamo anche quando si è rivolto al consigliere Allegra con arroganza e sufficienza chiedendogli “lei è un esperto?”. Oggi, non possiamo che prendere atto che l’artigiano-consigliere Allegra si è dimostrato più esperto dell’assessore e dell’amministrazione tutta.
Per la prossima volta, se non si vuole ricadere nello stesso errore, raccomandiamo all’assessore D’Anna ed all’amministrazione maggiore cautela e maggiore considerazione nelle affermazioni dei consiglieri comunali, anche dell’opposizione. D’altra parte, anche i consiglieri comunali dell’opposizione sono stati eletti per servire il paese, nell’interesse dei loro concittadini. L’amministrazione Tumminello, farebbe bene a guardare più agli interessi generali e a non insistere su scelte sbagliate, come questo episodio dimostra, pur di dare risposte ad individualità alle quali deve ingraziarsi per il sostegno elettorale ottenuto.