Situazione gravissima per gli incendi  di natura dolosa:  le fiamme  fin dentro il cimitero

Altro giorno da incubo a San Mauro per  numerosi incendi di natura dolosa.  Intorno alle 17 di ieri pomeriggio è stato appiccato il primo fuoco  nella contrada  Scalitri a circa 5 chilometri dal centro abitato. Sul posto sono intervenuti  i carabinieri, la squadra del corpo forestale  e le due associazioni di volontariato in convenzione con il comune:  la Smav Onlus e i Volontari dei Vigili del fuoco. L’incendio è stato domato dopo un paio di ore. Verso le 23,30 sono stati appiccati due incendi nei pressi del cimitero, uno spento subito da alcuni cittadini, l’altro è arrivato fin dentro il camposanto nella zona dei loculi comunali provocando danni al sistema elettrico, grondaie, pluviale e intonaco esterno lato ovest. Per quest’accaduto l’amministrazione comunale  ha esposto denuncia contro ignoti per danni subiti ai loculi comunali. Grazie al pronto intervento della squadra antincendio, delle associazioni di volontariato e dei numerosi cittadini il fuoco è stato domato evitando che  bruciasse  la parte sud ovest del cimitero. Intorno all’1 e30 il fuoco è stato appiccato in tre punti lungo la sp 52 e la sp 60 e anche in quel caso la macchina organizzativa  contro il fuoco, seppur in condizioni di emergenza per la mancanza ormai da mesi dell’autobotte da tremila litri dell’antincendio,  si è attivata immediatamente ed ha spento i roghi. Per concludere, verso le 2 di notte è stata bruciata un’autovettura di un giovane lavoratore di San Mauro nei pressi della matrice di San Giorgio.  Sugli episodi  chiaramente di natura dolosa stanno indagando i carabinieri di San Mauro.