MAFIA: ASSOLTO SAVERIO ROMANO, SECONDO IL GUP IL FATTO NON SUSSISTE

Erano stati chiesti otto anni per l’ex ministro alle politiche agricole Saverio Romano, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.  Per la Procura di Palermo la sua candidatura alla Camera dei Deputati avrebbe rappresentato l’espressione degli interessi delle famiglie mafiose di Villabate e Belmonte Mezzagno. Oggi il GUP Sestito lo ha assolto per insufficienza di prove, in osservanza all’articolo 530 cpp.

Di seguito il commento dell’On Maira:

 “Come politico e collega di partito di Saverio Romano non ho mai avuto dubbio sulla sua correttezza e l’osservanza delle leggi e della Costituzione sulla quale chi rappresenta le Istituzioni peraltro
giura. Come avvocato non mi aspettavo un esito che  come quello sancito oggi dal Gup Sestito rispetto ad una ricostruzione, fatta anche coattivamente per decisione di un Gip, di fatti che mancavano di prove per sostenere un’accusa figuriamoci per ottenere una condanna.

Come partito e come gruppo parlamentare – assieme ai dirigenti ed ai deputati – abbiamo scelto un rigoroso silenzio per tutta la fase del procedimento a carico di Saverio Romano per evitare interferenze e
dunque anche strumentalizzazioni. Oggi a sentenza pronunciata possiamo riprendere la parola per ribadire se non altro la nostra fiducia negli
organi della Giustizia. All’amico e leader Saverio Romano rivolgo un invito pressante a ritornare a guidare il nostro progetto politico in pienezza riscattato da un pronunciamento che gli dà onore”. Lo afferma Rudy Maira, segretario regionale del Pid-Cantiere popolare e capogruppo all’Assemblea regionale siciliana.