Continua la mostra ‘Il ritorno di Garibaldi a Termini, 150 anni di storia sulle tracce del mito’
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Proseguirà fino a domenica 22 luglio la mostra realizzata presso la Chiesa Maria SS. della Misericordia, “Il ritorno di Garibaldi a Termini, 150 anni di storia sulle tracce del mito”. Inaugurata lo scorso 7 luglio e realizzata grazie alla collaborazione del Comando Regione Militare Sud, dell’Assessorato alla Cultura e con il patrocinio del Comune di Termini Imerese, la mostra ha già avuto una grande affluenza di pubblico e, considerate le numerose richieste pervenute anche da altre parti d’Italia, l’Amministrazione Comunale ha deciso di prorogarla. Il Sindaco Totò Burrafato che ha visitato la mostra sotto la guida del Ten.Col. Mario Piraino, del Comando della Regione Militare Sud, ha sottolineato come, “grazie al formidabile supporto tecnico e logistico fornito dai militari comandati dal Generale di Corpo d’Armata Corrado Dalzini, il Museo di Termini ha potuto esporre questi cimeli che sono una rara testimonianza della forte presenza di combattenti termitani nelle lotte risorgimentali e di come la Città abbia mirabilmente contribuito all’Unità d’Italia”. Sono esposti oggetti connessi al passaggio di Garibaldi nel territorio termitano pistole, fucili con le baionette e anche opere pittoriche di Filippo Liardo, artista al seguito dei Mille. Nel contesto della mostra sono visibili anche riproduzioni fotografiche, volumi del tempo rari e di pregio e riproduzione di documenti a firma autografa del Generale Garibaldi e del Generale La Masa, normalmente custoditi presso la biblioteca comunale Liciniana. Il museo termitano conserva anche altre armi del periodo settecentesco che testimoniano la presenza a Termini nei primi dell’800 degli inglesi, pezzi unici nel panorama museale italiano, che – come ha detto il Sindaco Burrafato - “si spera di potere esporre a breve, con il prezioso supporto dell’Esercito”. L’evento continua le celebrazioni iniziate lo scorso anno per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Era il 4 luglio la data in cui nel 1860, Garibaldi pronunciò dal balcone di palazzo Inguaggiato, il suo celebre discorso alla cittadinanza. E non è casuale la ricorrenza del duecentenario della Costituzione del 1812, che pare sia stata scritta a Termini Imerese e da termitani quando Ferdinando IV di Borbone, scacciato da Napoli dai francesi viene riparato in Sicilia, sotto la tutela inglese. La mostra è visitabile dal martedì al sabato dalle ore 16,00 alle 19,00.
(Nella foto da sx assessore Angela Campagna, Col. Mario Piraino, sindaco Burrafato, Presidente Ass. Reduci e combattenti Michele Galioto).
Aurora Rainieri