MAIRA (PID): LO BELLO SA CHE IN SICILIA GOVERNA L’INEFFICIENZA DA QUATTRO ANNI
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Il segretario Popolare: d’accordo però con Lo Bello su intervento dello Stato, ma abiuro proposte di commissariamento della Regione
“L’esponente di Confindustria, Ivan Lo Bello, sa che la Sicilia vive un dramma finanziario che la trascina quasi al fallimento anche per l’inefficienza che da quattro anni governa la Sicilia, attraverso esperimenti “a geometrie variabili”, che nulla hanno a che fare con la politica, ed ai quali talvolta non si è sottratta nemmeno l’organizzazione degli industriali. Giammai però invocherei il commissariamento della Sicilia. Trovo questa sortita, che spero Lo Bello non condivida, una proposta che esclude proprio i siciliani, e la politica regionale, dalle esigenze cogenti di risanamento. Su tutto il resto possiamo discutere: ad iniziare dalla gravità di una disapplicazione delle norme statutarie siciliane, che in virtù dell’autonomismo del ’46, avrebbero dovuto consentire un sistema fiscale regionale e un gettito miliardario dalle accise sugli idrocarburi. Quanto agli sprechi di cui la Sicilia è paradigma in negativo, sono d’accordo con Lo Bello per affrontare la situazione al limite del default con responsabilità, prima di tutto della “Politica” e magari anche con un intervento straordinario del governo nazionale che tolga il debito e si assicuri una vigilanza sulle spese, e quindi poteri di intervento”. Lo afferma Rudy Maira, segretario regionale del Pid-Cantiere popolare e capogruppo del partito all’Assemblea regionale siciliana.