APPRENDI (Pd) - PALERMO FORSE E' UN FASTIDIO PER FINCANTIERI

" Con tutta la buona volontà del caso, non riesco ancora a convincermi che quanto accaduto a Palermo sugli appalti
per  la ristrutturazione dei bacini rientri nella " normalità ". Ci troviamo di fronte ad un caso che farà certamente storia, un colosso mondiale della cantieristica, paragonabile a Golia,  che viene battuto da una azienda che al suo cospetto, come ebbi a dire in un altro comunicato, rappresenta il piccolo Davide.
Sulla trasparenza delle procedure non sollevo alcun dubbio perchè immagino che
gli uffici, prima di escludere Fincantieri per " CERTIFICAZIONI NON IDONEE "  abbiano esperito tutti i necessari adempimenti, ma mi pongo una domanda alla quale non trovo adeguata risposta , mi chiedo se Cimolai prima di
queste gare di Palermo ha partecipato ad altre gare con Fincantierie se era capitato che qualche volta avesse fatto ricorso per la verifica della "idoneità" della certificazione della stessa Fincantieri. In tutto questo sfugge a qualcuno che ci sono di mezzo i lavoratori coloro che hanno riposto le loro speranze  nel protocollo siglato dalle parti. A Palermo si dice: "quello si comporta come se non avesse rotto un piatto"; in questo caso Fincantieri ha questo atteggiamento come se nulla fosse accaduto.
Lo dice Pino Apprendi vice presidente commissione attività produttive ARS