Un pomeriggio di amarcord sull storia del Torneo delle Madonie
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Mario Li Puma
C’era una volta….il torneo delle Madonie di calcio ma più che una presentazione di un libro è stata una grande festa ,un rimpatriata tra amici che non si vedevano da anni. L’occasione è stata data e creata minuziosamente da Franco Alleri,ex giocatore del fortissimo Bompietro autore di un libro-raccolta sul mitico ,“Torneo delle Madonie,un viaggio nella storia”, “1950/1983 un trentennio di sfide calcistiche all’ombra del campanile”.Dicevamo sono venuti da tutta la Sicilia per questo appuntamento tenutosi nella splendida cornice dell’ auditorium dei Padri Riformati di Petralia Sottana, nel cuore della pineta, .C’erano giocatori di allora,oggi molti dei quali anche nonni,allenatori, dirigenti, ex arbitri e ovviamente i vertici del calcio siciliano come il presidente Sandro Morgana, e Caramazza. Dopo i saluti del sindaco santo Inguaggiato fare da moderatore del lungo pomeriggio sportivo Gaetano Sconzo che oltre a conoscere quel torneo come giornalista lo conobbe in qualità di arbitro,che in un partita a Nicosia prese anche delle botte…Questo come tanti altri aneddoti sono stati raccontati dagli ospiti in platea ma che sono raccolti nel libro di Franco Alleri(di ben 800 pagine e altre 200…le ha dovute lasciare fuori..).Tanti gli ospiti illustri che non hanno voluto mancare a questo appuntamento amarcord:in platea anche Caramanno,ex allenatore del Palermo, Biagini,difensore del Catania,e poi tanti nomi che hanno fatto la storia del calcio siciliano da Alduina a Ferrotta,Lullo e Cannarozzo,ai bomber del Torneo come Totò Firicano e Giovanni Filippone.Tra gli interventi anche quello di Adolfo Fantaccini,il cui papa Fosco , andava da Petralia Sottana a Bompietro a piedi per allenare quella squadra.Alleri,chiamato allora anche Gianni(come il più famoso Rivera) per i piedi buoni…ha raccontato quella volta che il forte Bompietro andò a giocare a Geraci e perse inspiegabilmente per 2-1.Dalla vergogna i giocatori del Bompietro non volevano rientrare in paese…Presente anche l’ultranovantenne storico Francesco Figlia che ha fatto un disamina sociale del torneo di allora. Anche Rosario Argento responsabile del settore giovanile del Palermo,ha raccontato alcuni episodi ma anche detto che presto la società di viale del fante vorrà portare sulle Madonie i giovani atleti per la preparazione.Tra gli arbitri di allora La Rosa di Palermo e l’intramontabile Pietro Armetta,che tra l’latro si trovò ad arbitrare lo sfortunato incontro a Castelbuono dove poi perse la vita il giocatore Luigi Failla.”Ho scelto come luogo per la presentazione Petralia Sottana- ha affermato Franco Alleri( che giocò nella Primavera del Palermo nel 62-63, di nascosto al padre che poi lo seppe dai giornali..)-in quanto il 16 luglio del 1950 fu qui che fu firmato lo statuto del Torneo delle Madonie e quindi mi sembrava quantomeno doveroso”.Alleri farà presto altre presentazioni nei comuni madoniti come Gangi, Polizzi e ovviamente nella sua Bompietro.