Rassegna teatrale 'Un teatro per la scuola, le scuole per un teatro'

Dal 17 al 21 luglio - Una realtà culturale di livello internazionale, fiore all’occhiello dell’Istituto Comprensivo
 
Anche quest’anno al teatro Pietrarosa di Pollina si terrà la Rassegna teatrale “Un teatro per la scuola, le scuole per un teatro”. La manifestazione, giunta quest’anno alla sua 11° edizione, rappresenta un evento culturale e formativo delle scuole che danno il loro contributo all’evento sempre più caratterizzato da un ampliamento degli orizzonti culturali e dall’emergere di tematiche di respiro europeo e mondiale. La realizzazione del festival teatrale fa leva sulla sinergia di vari Enti territoriali che credono fortemente nel suo valore culturale e contribuiscono in modo attivo alla buona riuscita dell’evento: Ufficio scolastico Regionale per la Sicilia, Comune di Pollina, la Fondazione “Mandralisca” di Cefalù, l’Ente Parco delle Madonie, la  Rete di scuole “Un teatro per la scuola, le scuole per un teatro”, coordinata dal Dirigente Scolastico Giuseppa Muscato dell’ Istituto Comprensivo di Pollina. Dal 17 al 21 luglio ragazzi di scuole italiane ed europee, a conclusione del loro percorso laboratoriale attivato in modo permanente a scuola, in cui hanno fatto esperienza della didattica teatrale, rappresenteranno delle opere teatrali. “Andrà in scena, dunque – spiegano i curatori del progetto - il binomio scuola-teatro, la valorizzazione di un linguaggio specifico e di particolari tecniche, modalità formative che riescono a far acquisire agli alunni delle conoscenze e a far sviluppare loro delle competenze espressive particolari e relazionali, coinvolgendoli in tutte le dimensioni umane”. “La finalità istituzionale propria della scuola – sottolinea il dirigente scolastico Giuseppa Muscato - ovvero la formazione della persona in linea con quanto espresso nelle Indicazioni per il Curriculo, si incontra con l’arte, con la magia del teatro e del suo linguaggio universale; il progetto si sviluppa su un duplice versante:  il primo tende a valorizzare l’esperienza specifica delle scuole e il secondo tende ad implementare il lavoro e valorizza le scuole che intendono collegarsi per incrementare l’iniziativa e partecipare alla rassegna sulla base di una selezione preliminare”. La presenza quest’anno di scuole non italiane tra i partecipanti, College “George Sand” di Revin (Francia) e “Primary School” di Gozo (Malta), dà un segnale forte di come la manifestazione abbia ormai acquisito una valenza di integrazione regionale e interregionale in ambito europeo. Varie e diversificate le iniziative racchiuse nella settimana della Rassegna: Momenti di aggregazione tra i giovani partecipanti che vivono insieme per tutta la durata della rassegna, condividendo le loro esperienze, i loro desideri, le loro aspirazioni in rapporto al contesto in cui si trovano e al momento che stanno vivendo; momenti di approfondimenti tecnici nelle Officine per gli studenti-attori; momenti di riflessione culturale con il convegno sulla tematica della “Creatività” secondo le Nuove Indicazioni per il Curriculo, relativa al processo di apprendimento/insegnamento. La Rassegna rappresenta, inoltre, un esempio di cittadinanza attiva vissuta perché vede docenti ed alunni, provenienti da diversi contesti territoriali vivere insieme agli abitanti del posto, per tutta la durata della manifestazione, in una situazione di scambio continuo e propositivo.