PALERMO: CONTROLLI DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI FURTI NEI CANTIERI EDILI, UN ARRESTO ED UNA DENUNCIA DEI CARABINIERI

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione San Filippo Neri impegnati in un servizio di controllo del territorio teso al contrasto dei furti, hanno fermato due persone con l’accusa di furto aggravato in concorso.
La pattuglia dell’Arma è transitata in via Calcante, per controllare un’area privata adibita allo stoccaggio di capannoni e deposito di cabine elettriche tipo “Shelter” (di un valore commerciale di circa 70.000€) utilizzate per gli impianti di ripetizione del segnale di telefonia mobile.
La zona nonostante sia recintata, è stata ultimamente oggetto di furti di materiale ferroso divenendo un obiettivo privilegiato per i ladri, e per quanti trafficano in questo settore.
I militari hanno notato un cancello carraio appena aperto ed insospettiti hanno notato una moto ape Piaggio di colore blu con due persone mentre caricavano del materiale ferroso ed elettronico sul mezzo, prelevandolo dall’interno di una delle cabine dopo averla danneggiata a tal punto dal renderla non più funzionante.
Alla vista dei Carabinieri i due non avendo possibilità di darsi alla fuga hanno confessato di essere gli autori del danneggiamento e che stavano asportando il materiale per poi rivenderlo.
Contattato il direttore della società, quest’ultimo ha riferito ai Carabinieri che nell’anno in corso aveva presentato altre tre denuncie di furto, ad opera di ignoti di materiale elettrico e ferroso.
A seguito di ulteriori accertamenti è stato verificato che il mezzo utilizzato dai due predatori, era privo di copertura assicurativa, inoltre, radiato con denuncia di cessata circolazione nel 2005 e che il conducente era privo di patente di guida poiché mai conseguita.
Il materiale ferroso ed elettronico asportato è stato contestualmente restituito al responsabile di cantiere, mentre il mezzo è stato sottoposto a sequestro penale.
I due accompagnati in Caserma dove stati identificati in COGLITORE Giuseppe (nella foto), nato a Palermo il classe 1972, ivi residente in Fondo Prestigiacomo ed il minore P. g., nato a Palermo classe 1997, residente al C.E.P. COGLITORE Giuseppe è stato dichiarato in stato di arresto mentre per il minore P. g., è stato deferito in stato di libertà. L’arrestato, trattenuto presso le camere di sicurezza in Caserma, sottoposto a rito direttissimo si è concluso con la convalida dell’arresto, sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G., mentre il minorenne, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria veniva affidato alla madre.