POSTE ITALIANE: A RISCHIO LO SPORTELLO CEFALU'-SANT'AMBROGIO

Procede a tappe serrate il progetto di razionalizzazione delle Poste Italiane voluto dall’AD Massimo Sarmi. Secondo il report aziendale sono troppi gli sportelli al di sotto dei parametri di economicità: 1156 sarebbero da chiudere e 638 da razionalizzare. Nella  nostra provincia sarebbero 12 gli sportelli a rischio di cui addirittura otto in territorio madonita: Sant’Ambrogio Cefalù, Calcarelli e Nociazza-Castellana Sicula, Fasanò e Pianello-Petralia Soprana, Pollina, Locati-Bompietro, San carlo-Chiusa Sclafani, Aerostazione Punta Raisi-Cinisi, Ficuzza-Corleone, Regalcioffoli-RoccaPalumba, San Giovanni Li Greci-Caccamo.

 

Di seguito la dichiarazione di ieri dell’On. Caputo in merito alla questione:

“La scelta aziendale di Poste Italiane crea un danno ai cittadini in termini di servizi ma crea anche un pericolo per la perdita di posti di lavoro soprattutto nella nostra regione che già vive una gravissima emergenza occupazionale.” Lo dichiara Salvino Caputo parlamentare PSDL all’ARS e Presidente la Commissione Legislativa Attività produttive in merito alla chiusura di 76 uffici postali in Sicilia di cui 12 nella provincia di Palermo, compreso quello all’interno dell’aerostazione di Punta Raisi. “E’ una scelta che penalizza i piccoli centri – continua Caputo – che già subiscono le difficoltà di spostamento per l’inadeguato sistema di viabilità. In questo modo ci saranno ulteriori disservizi ed il venire meno di posti di lavoro. Condivido la polita dei tagli  - conclude Caputo – quando si tagliano gli sprechi e non i servizi per i cittadini e le imprese”.