Furti di cavi elettrici: l'Enel precisa e...corre ai ripari
- Castellana Sicula,
- Attualità,
- Mario Li Puma
In merito ai recenti furti di cavi eletrici l' Enel tiene a precisare non ha alcuna responsabilità per i disagi che la mancanza di energia elettrica sta provocando ai cittadini ed alle aziende agricole delle località Tudia, Vicaretto e Belice ,compreso il santuario(nela foto)nel territoriodi Castellana Sicula.
Tali disagi, infatti, sono stati causati da ben 4 furti, avvenuti tra il 23 giugno ed il 2 luglio, durante i quali ignoti hanno complessivamente rubato ben 2000 metri di cavi di rame della linea elettrica che alimenta l’area.
Già dopo il primo furto i tecnici Enel hanno provveduto a denunciare l’accaduto all’Autorità Giudiziaria e ad effettuare sopralluoghi congiunti con i Carabinieri di Petralia Sottana.
I tecnici Enel, che si avvalgono anche dell’opera delle imprese appaltatrici specializzate, sono continuamente all’opera per ripristinare i tanti furti che l’azienda continuamente subisce e che creano rilevanti danni economici e di immagine in provincia di Palermo e in tutta la regione, ma per ricostruire quanto trafugato in una notte sono necessarie diverse settimane di lavoro dovute alla necessità di rivedere il più delle volte la progettazione, effettuare lavori in sicurezza, sostituire le parti danneggiate durante i furti stessi ed eseguire le necessarie prove tecniche.
Per quanto riguarda la linea trafugata a Castellana Sicula, il cui danno economico per Enel ammonta a circa 40.000 euro, i lavori di ripristino sono già in fase di appalto e, a meno di ulteriori furti, il ripristino verrà completato entro la prima metà di agosto.
Le nuove linee che Enel sta installando sono realizzate in cavo isolato di lega di alluminio, meno appetibili per i ladri.
Enel attribuisce grande importanza al fenomeno e continuerà, tra le altre iniziative, a partecipare ai tavoli tecnici con la Prefettura e con le forze dell’ordine.