È MORTO IL PARTIGIANO MAURO ZITO

La sera del 9 luglio è morto Mauro Zito, l’ultimo partigiano madonita. Si è spento presso la casa-famiglia di Castelbuono gestita dalla Cooperativa Sociale Padre Massimo Giuseppe Barreca – Onlus, dove era ricoverato. Nato a San Mauro Castelverde il 29 aprile 1923 da Giovanni e Rosa Madonia, durante la guerra frequenta la Scuola Applicazione Cavalleria a Torino e consegue il “certificato d’idoneità alla condotta di autovetture ad autocarri comuni – con motore a scoppio in servizio militare”. Dopo l’8 settembre decide di seguire il suo amico Pompeo Colajanni in montagna al seguito dei partigiani. Così assume il nome di battaglia “Palermo” e fa parte della 105ª Brigata Pisacane. Da partigiano divise il cibo con Pietro Nenni e partecipò all’arresto del ras Roberto Farinacci. Riguardo quest’ultimo episodio ricordava: «Al momento della fucilazione mi proposi, ma il comandante disse che nel plotone dovevano esserci solo coloro che avevano avuto parenti uccisi. A un certo punto una donna dalla folla gridò: “Sparategli alle spalle!”, e Farinacci rispose: “Non sono un traditore!”. Il comandante andò a parlare con la donna e poi avvenne l’esecuzione». Finita la guerra, aveva vissuto a Cefalù. L’Anpi l’ha celebrato il 28 giugno consegnandogli la tessera ad honorem, un attestato, una spilla e la bandiera dell’associazione. Inoltre quest’anno ha ricevuto la Croce al Merito di Guerra e il distintivo della guerra di liberazione 1943-1945. Tra le sue carte teneva il foglio matricolare, il libretto personale di partigiano e il brevetto firmato dai capi del Corpo volontari della libertà.  

I funerali domani a Cefalù nella chiesa di Santo Stefano alle ore 15,00.