PALERMO: FURTI DI ZAINI E PORTAFOGLI SOTTO GLI OMBRELLONI A MONDELLO

Questo il nome dell´abile predatore, che nella giornata di ieri approfittando delle distrazioni di bagnanti e turisti intenti a consumare un bagno nella borgata marinara a Mondello è stato tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per furto aggravato in concorso L.V. r., palermitano 19enne, abitante in via Ciaculli, disoccupato, incensurato.

La pattuglia delle "gazzelle" del Pronto Intervento su nota dell´operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Palermo, veniva inviata in Viale Regina Margherita nei pressi dello stabilimento balneare denominato "Charleston", poiché sull´utente del "112" era giunta una richiesta d´intervento in merito ad un furto in atto da ignoti malfattori.

La pattuglia giunta sul posto tempestivamente, prendeva contatti con due signore palermitane. Le stesse alquanto agitate, riferivano ai militari intervenuti, che pochi minuti prima alcuni giovani in costume avevano asportato i loro zaini che avevano poco prima poggiato sulla spiaggia di Mondello e si erano dati alla fuga a piedi. Nella fattispecie una delle vittime riferiva che, un signore in sella ad una bicicletta si era lanciato all´inseguimento dei presunti autori. Contestualmente, sempre l´operatore del del 112 Pronto Intervento della Centrale Operativa, comunicava che aveva in linea telefonica la persona che stava seguendo gli autori del fatto criminoso, fornendo la posizione degli autori del furto.

La noto pertanto veniva diramata a tutte le pattuglie in zona, e ascoltando via radio le indicazioni che l´operatore della centrale operativa stava dando, immediatamente raggiungevano il luogo indicato, esattamente via Galatea angolo via Ciane. Giunti sul posto gli stessi militari dell´Arma venivano fermati da un onesto ed encomiabile cittadino, che indicava la direzione di fuga di uno dei giovani in fuga, fornendo una descrizioni dello stesso, che indossava un costume a pantaloncino di colore blu, un cappellino in testa ed era a torso nudo.

Acquisito quanto sopra enunciato, immediatamente l´equipaggio delle gazzelle, percorreva la via Ciane, e dopo pochi metri notava un giovane che corrispondeva alla descrizione del soggetto che poco prima con fare minaccioso nei confronti dell´inseguitore, lo stesso alla vista dei militari gettava in mezzo alle autovetture parcheggiate, uno zaino ed una borsa da mare a colori, cercando istintivamente di darsi alla fuga, cosa che non gli riusciva per il tempestivo intervento di altre pattuglie coordinate sul tempestivo intervento, infatti venendo bloccato e tradotto in caserma.

Nell´immediatezza dei fatti L.V. r., veniva sottoposto a perquisizione personale, con esito POSITIVO, infatti oltre agli zaini rinvenuti a terra dove venivano recuperati oggetti proventi dal furto messo in atto precedentemente, all´interno del suo zaino veniva rinvenuto un telefonino cellulare di marca Nokia 6101, che successivamente veniva riconosciuto dal legittimo proprietario.

In Caserma, il ladro davanti all´evidenza dei fatti reato ed alle contestazioni fattegli, il medesimo si assumeva tutte le colpe confermando che poco prima si era reso responsabile di alcuni furti commessi sulla spiaggia di Mondello nei confronti di alcuni bagnanti e turisti.

Nel frangente, in loco, giungevano le due cittadine che lamentavano l´ammanco dei propri zaini, alle medesime veniva mostrata la refurtiva recuperata che riconoscevano senza ombra di dubbio. Gli stessi venivano invitati in Caserma per regolarizzare la denuncia di furto.

Veniva invitato in Caserma anche l´onesto cittadino, che sentito sui fatti accaduti confermava che in sede riconosceva il giovane ladro quale l´autore che si era dato alla fuga con alcuni zaini, e che alla sua richiesta di fermarsi veniva fatto oggetto di minaccia e nella fattispecie veniva colpito con un calcio sulla ruota posteriore della propria bicicletta provocandogli una caduta.

Successivamente in caserma giungeva una turista polacca ed un signore palermitano , entrambi riconoscevano il materiale recuperato e formalizzavano denuncia querela nei confronti dell´autore del furto.

In relazione a quanto precede, tenuto conto:

- che emergono gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza a carico del prevenuto desunti dallo stato di flagranza in merito ai fatti reati per i quali si procede;

- del rinvenimento della merce asportata rinvenuta nell´immediatezza dei fatti;

- del reale, concreto e fondato pericolo di reiterazione del reato;

- della spregiudicatezza della condotta tenuta dallo stesso;

- dal riconoscimento degli oggetti asportati dai legittimi proprietari;

- dall´allarme sociale che questi episodi criminosi destano alla cittadinanza;

della mancanza di una stabile attività lavorativa che possa garantire un adeguato sostentamento induce a ritenere fondatamente che esso viva abitualmente, almeno in parte, con i proventi di attività delittuose, L.V. r., veniva dichiarato in stato d´arresto.

Sono in corso indagini dei Carabinieri al fine di identificare eventuali altri complici del giovane ladro, resisi protagonisti di altri furti sotto gli ombrelloni a Mondello.
L´arrestato, su disposizione della competente autorità giudiziaria è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo dinanzi al G.I.P. del locale Tribunale, previsto per domani 09 c.m..
Nel tardo pomeriggio di ieri sempre le pattuglie del Nucleo radiomobile, in Via Ugo La Malfa, hanno fermato una persona identificata in B.a., 32enne palermitano, a bordo di un´autovettura con targa spagnola, poiché poco prima era stato notato da passanti mentre gettava a terra un portafogli. Lo stesso, alla domanda degli investigatori, rispondeva di averlo ritrovato tra gli scaffali di un centro commerciale e di essersi impossessato della somma contante di € 20. Nel frattempo è stato identificato il proprietario del portafogli che dichiarava di non averlo smarrito, ma bensì ignoti malfattori glielo avevano abilmente rubato e che conteneva molto più denaro di quello appena recuperato. Sono in corso indagini al fine di identificare eventuali altri complici. B.a., è stato pertanto deferito in stato di libertà.
Alcuni consigli vengono dettati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo indispensabili per prevenire dispiacevoli episodi:
Se volete fare il bagno tutti insieme, mettete l´ombrellone quanto più visibile. In questo modo, mentre vi godete il refrigerio dell´acqua, potrete dare un occhio alle vostre borse.

Non portate sulla spiaggia grandi quantità di denaro, ma lo stretto indispensabile per comprare un gelato, un giornale o un pasto veloce. Lasciate il resto in albergo o a casa, in un posto sicuro.

Se stabilite un rapporto di una certa confidenza con la famiglia che siede accanto a voi sulla spiaggia e la ritenete affidabile, chiedete a qualcuno di loro di dare uno sguardo alle borse mentre siete in acqua.

Attenti ai venditori ambulanti e ai ragazzi che gironzolano troppo spesso in spiaggia senza avere uno scopo preciso. Potrebbero essere in cerca di un "furtarello" rapido e consistente!

Evitare di usate borse che abbiano la chiusura facile evitando di riporre i portafogli e gli oggetti più preziosi, come l´orologio o il cellulare ed occhiali griffati, né lasciarli appesi all´ombrellone.

Evitate di fare il bagno insieme se avete portato con voi sulla spiaggia macchina fotografica e telecamera.

Evitare di portare in spiaggia il portatile, iPhone, i-pad e quant´altro possa attirare l´attenzione di abili predatori, ma di godersi qualche sano momento sotto il sole e a refrigerarsi in acqua.

Per le passeggiate sul bagnasciuga avete due possibilità o vi caricate le borse e andate tutti insieme, oppure praticate una sorta di "turn over": torna l´uno, parte l´altro!