Rappresentazioni classiche e visita a Castello Maniace, Brucoli, Castello Eurialo, Museo del Papiro

GIOVEDÌ 28 GIUGNO

Ore 7,30 Partenza da Palermo (Piazzale Giotto-Lennon).

Ore 8,00 Partenza da Termini Imerese (Piazza S. Antonio).

Ore 11,00 Arrivo a Siracusa. Visita guidata al Castello Maniace realizzato dall'architetto Riccardo da Lentini tra il 1232 e il 1240 su incarico di Federico II. Il maniero riprende modelli di cultura araba e si presenta come una poderosa struttura di 51 metri per lato e, con le sue quattro torri cilindriche agli angoli, faceva parte di un sistema di castelli e torri distribuiti lungo le coste a difesa dell'isola. Nella parte ovest vi è il portale d'ingresso con un bellissimo arco ad ogiva, sormontato dallo stemma imperiale di Carlo V (secolo XVI). Tra tanta severità colpisce la grazia decorativa del portale, la cui profondità della strombatura è sfruttata dai costruttori per realizzarvi dei virtuosismi artistici che poco si addicono ad un´opera preminentemente militare. Considerato il particolarissimo carattere architettonico del Castello Svevo di Siracusa, gli scopi residenziali e simbolico rappresentativi dovettero essere preminenti fin dalla progettazione. Più ancora che il castello svevo di Augusta e quello di Catania, si volle che il Maniace fosse il segno della presenza dell'imperatore e della immanenza del suo potere.

Ore 14,00 Pranzo libero ad Ortigia.

Ore 16,30 Arrivo in Hotel*** e sistemazione.

Ore 18,45 Teatro Greco: Rappresentazione classica: Prometeo di Eschilo.

Ore 21,00 Cena in albergo.

VENERDÌ 29 GIUGNO

Ore 8,00 Colazione in albergo.

Ore 9,30 Visita guidata al Museo del Papiro. Più che di un museo in senso tradizionale si tratta di un centro di studi sul papiro, la sua produzione, la sua conservazione e il suo restauro. Fu fondato grazie alle possibilità offerte dalla presenza a Siracusa, sul fiume Ciane, dell'unico papireto allo stato naturale in Europa. Grazie a ciò, già alla fine del XVIII secolo a Siracusa si ricominciò a produrre la carta di papiro. Il Museo è da considerarsi un´opera unica nel suo genere, che avvicina il visitatore alle tradizioni legate al territorio e alle culture del passato. È un museo vivo, nel quale il visitatore può assistere alla lavorazione della carta di papiro ed avere una immagine viva della storia del papiro dalle origini ad oggi. Per la completezza dei reperti esposti e per l´attività didattica svolta, il Museo, è stato inserito nell´elenco dei musei selezionati per il prestigioso European Museum of the Year Award 1995. Nelle sale del Museo sono esposti: papiri faraonici, ieratici, demotici, greci e copti; papiri prodotti a Siracusa dal XIX secolo; manufatti in papiro (corde, stuoie, recipienti, sandali, ecc.); barche di papiro provenienti dall´Etiopia e dal lago Ciad, con ampia documentazione sulle tecniche di fabbricazione; un erbario comprendente ombrelle di Cyperus papyrus L. raccolte lungo il Nilo (Kenya, Uganda, Sudan, Etiopia, Egitto), nel lago Ciad, nel lago Hula (Israele) e in Sicilia (Fiumefreddo e Siracusa); gli utensili e i materiali per la scrittura (mortai e pestelli, tavolozze, pennelli, colori, adesivi per inchiostri, resine e gommoresine, ecc.); un´ampia documentazione storica sulle origini del papiro e sulla fabbricazione della carta; decorazioni parietali che raffigurano il papiro e documentano gli usi che di esso si faceva.

Ore 13,00 Pranzo in albergo.

Pomeriggio libero.

Ore 18,45 Teatro Greco: Rappresentazione classica: Baccanti di Euripide.

Ore 21,00 Cena in albergo.

SABATO 30 GIUGNO

Ore 8,00 Colazione in albergo.

Ore 9,30 Visita guidata a Brucoli, il piccolo borgo marinaro di grande bellezza naturalistica e paesaggistica tra le ampie baie di Catania ed Augusta. Le origini del paese sono legate alla presenza nel territorio dell'antica colonia greca di nome Trotilon. Gli antichi si stabilirono qui proprio grazie all'ospitalità di questi luoghi e al torrente Porcaria, l'antico Pantakyas, che con le sue acque ha scavato una profonda gola sino al mare creando un lungo porto-canale, affiancato da ripidi pareti costellate di grotte, ideali magazzini e rifugi per le barche e per le merci. Nel piccolo borgo sorge anche un Castello il cui primo nucleo fu costruito nel 1467 dal governatore Giovanni Cabastida. Il maniero ha 4 imponenti torri angolari e una cinta bastionata. Infine visita all'Eremo conosciuto come Santuario della 'Madonna di Adonai', uno dei più antichi luoghi di culto siciliani, che risale al III secolo d.C., periodo in cui gli imperatori romani Messio Decio e Licinio Valeriano perseguitavano i cristiani che, per trovare scampo, si rifugiavano nelle grotte naturali del villaggio di Gisira. La grotta più grande è quella della Mater Adonai (in ebraico madre di Dio). Sulla parete della grotta fu dipinta l'immagine di Maria Santissima di Adonai con in braccio il bambino che, secondo la tradizione, sarebbe stata realizzata nel IV secolo dal vescovo di Lipari Agatone, qui rifugiatosi per sfuggire alle persecuzioni.

Ore 13,30 Pranzo in albergo.

Ore 16,00 Visita guidata al Castello Eurialo la più grande e completa opera militare che sia rimasta del periodo greco, che occupa una superficie di circa 15.000 mq: munito di larghi fossati, torri d'avvistamento, un ponte levatoio e trincee sotterranee, che rendevano la città di Siracusa inespugnabile. Il Castello Eurialo rappresenta il culmine della fortificazione della città di Siracusa, voluto da Dionisio I, tiranno di Siracusa, sorge sul punto più alto (120 m s.l.m.) della terrazza del quartiere Epipoli a circa 7 km da Siracusa, in direzione della frazione di Belvedere. L´imponente opera militare fu costruita tra il 402 e il 397 a.C. con lo scopo di proteggere la città da eventuali operazioni militari di assedio o attacco. Secondo le fonti antiche Archimede aveva difeso sino all'ultimo la città grazie all´installazione dei suoi leggendari macchinari.

Ore 18,45 Teatro Greco: Rappresentazione classica: Uccelli di Aristofane.

Ore 20,30 Partenza da Siracusa.

Per informazioni ed iscrizioni Tel. 091.8112571 - 346.8241076.