CONTINUANO I CONTROLLI DEI CARABINIERI LUNGO IL LITORALE
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In piena stagione estiva i Carabinieri intensificano i controlli anche sullo specchio di mare antistante le più frequentate località turistiche. La costa palermitana è costantemente monitorata dalle motovedette dell’Arma per offrire sicurezza ai numerosi bagnanti che amano trascorrere il fine settimana in barca.
Le eventuali operazioni di salvataggio di bagnanti e l’individuazione di ladri che operano sotto “l’ombrellone” approfittando delle assenze per un tuffo in mare sono state coordinate dall’alto dall’occhio vigile dei piloti elicotteristi di casa al 9° Nucleo elicotteri Carabinieri di Boccadifalco.
Da registrare, tra l’altro, gli interventi dei Carabinieri in servizio sulla motovedetta della Compagnia CC di Carini, sul litorale antistante l’aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino”, zona completamente interdetta per sicurezza aeroportuale.
L’attività di controllo è stata estesa agli stabilimenti balneari per accertare eventuali violazione alle leggi marittime.
In Terrasini (PA), i Carabinieri della Motovedetta CC 250, hanno deferivano stato libertà alla competente Autorità Giudiziaria le sottonotate persone;
- R. a., palermitano classe 1987, abitante in via Zisa, operaio, incensurato;
- A. r., palermitano classe 1988, abitante in vicolo Baiamonte, disoccupato, pregiudicato.
I prevenuti sono stati sorpresi dai militari che durante un servizio di pattugliamento marittimo effettuare pesca subacquea in Cinisi (PA), località “Punta Raisi”, nello specchio di mare antistante la zona aeroportuale, in area interdetta a tale attività, giusta ordinanza della Capitaneria Porto Terrasini nr. 1/94 del 26 gen 1994. Nella circostanza, i due trasgressori sono stati sanzionati ai sensi art. 1174 del codice della navigazione, con sanzione amministrativa pari euro 4.130 (quattromilacento trenta).
Nel corso dei servizi di pattugliamento marittimo disposti dal Comando Provinciale di Palermo, i Carabinieri hanno inoltre sanzionato amministrativamente, ai sensi delle leggi marittime, altri tre sub amatoriali che stava praticando pesca sportiva senza la boa galleggiante che ne segnala la presenza e che come è risaputo è obbligatoria.
Il rispetto di questo tipo di regole, spesso elementari, diventa fondamentale per la salvaguardia della vita. Soprattutto in un tratto di mare come quello davanti la costa di Carini, frequentatissimo da imbarcazioni da diporto di tutti i tipi e dimensioni, spesso condotte anche da persone poco esperte, è altissimo il rischio che si possa essere travolti dalle eliche dei motori e terminare così una giornata in mare in maniera sicuramente spiacevole.
Sono stati quindi sanzionati con una multa di circa 2.000 euro cadauno e sicuramente la prossima volta che si recheranno a fare pesca subacquea ricorderanno di portare al seguito il pallone o boa segna-sub.
I controlli delle attività marine che con la bella stagione, diventano sempre più frequenti e verranno incrementati fino alla fine dell’estate, con lo scopo di garantire la sicurezza dei bagnanti e diportisti che in questo periodo affollano il litorale palermitano e per far rispettare le norme finalizzate alla prevenzione degli incidenti e degli infortuni, oltre che al rispetto dell’ambiente.