Il Comune vara un -Pacchetto Casa- Approvato anche dal Consiglio Comunale
- Geraci Siculo,
- Attualità,
- Mario Li Puma
Il comune di Geraci Siculo ha stilato un accordo che dovrà essere ratificato dal consiglio comunale alla presenza di Vincenzo Liarda, Segretario della Camera del Lavoro di Petralia Sottana;
Calogero Spitale, Segretario del Distretto Socio Sanitario Spi Cgil di Petralia;
Antonino Corradino, Segretario Lega Spi Cgil di Geraci Siculo;
Umberto Gentile Presidente Federconsumatori del comprensorio Termini – Cefalù – Madonie.
L’incontro rappresenta la fase finale di un percorso che ha visto impegnate le parti, nell’ambito delle materie oggetto di contrattazione territoriale, per la ricerca di soluzioni condivise in direzione del raggiungimento di obiettivi a sostegno del reddito dei cittadini – utenti, in questa particolare situazione di crisi economica.
Alla iniziale richiesta sindacale e di Federconsumatori, intesa a definire la questione connessa al canone di depurazione fognaria, l’Amministrazione Comunale ha affrontato il problema manifestando una disponibilità in uno spazio di manovra più articolato, ma sostanzialmente caratterizzato all’interno di un “pacchetto casa“, in chiara coerenza con l’originale senso dell’oggetto del confronto avviato.
Il successivo confronto ha portato ad una più puntuale focalizzazione degli argomenti oggetto dell’odierna riunione, e precisamente:
- 1. detrazioni IMU prima casa anno 2012;
- 2. entità oneri di ristrutturazione immobili per cambio destinazione d’uso;
- 3. riduzione tariffe idriche per l’anno corrente.
In merito al primo punto si condivide l’obiettivo di marginalizzare l’incidenza della imposta sulla prima casa anno 2012, attraverso il raddoppio dell’ammontare delle detrazioni previste.
Il nuovo tetto di euro 400 vuole rappresentare, unitamente al richiamato sostegno al reddito, una fattiva risposta ai cittadini di Geraci Siculo, che con grande impegno e spirito di sacrificio, hanno voluto radicare la loro residenza, attraverso la costruzione e/o l’acquisizione di abitazioni nel territorio comunale.
Per quel che attiene il secondo punto si conviene sulla riduzione del 50% dell’aliquota del costo degli oneri concessori relativi al cambio di destinazione d’uso degli immobili per attività produttive e ricettive.
Questa azione vuole cogliere il duplice obiettivo di incentivare i lavori di recupero del patrimonio immobiliare del Comune, e di offrire un contributo alla ripresa degli investimenti dei privati, in funzione, anche, di una maggiore occasione di lavoro per la manodopera locale.
Da ultimo le parti fanno propria la proposta di abbattimento della vigente tariffa idrica per l’anno2012, inragione del 15% sulle relative fatture individuali.
In tale contesto assume parte integrante del presente accordo la esenzione dal pagamento della addizionale irpef comunale, per i redditi 2011, compresi nel limite annuo di 10.000 euro.