Il Prof. Croci ha presentato il ricorso riguardante l´annullamento delle elezioni

Mi sento in dovere di ringraziare il Prof. Croci per aver deciso di firmare il ricorso riguardante l´annullamento delle elezioni. Con ciò, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, ha dato l´ennesima dimostrazione della sua inadeguatezza a ricoprire l´incarico per il quale si era proposto. L´essersi dovuto rimangiare quanto sostenuto all´indomani dello scrutinio, quando ebbe a dichiararsi contrario alla proposizione del ricorso stesso, lo raffigura per ciò che realmente è stato: un candidato di "cartone", manovrato da quei personaggi politici che lo hanno scelto come controfigura per riconquistare Cefalù e che adesso, ossessionati dalla sconfitta, lo sacrificano anche per la sottoscrizione del ricorso, non riuscendo a trovare un cefaludese disponibile a farlo.

    Patetiche le motivazioni fornite da Croci, quando parla di sollecitazioni ricevute da molti cittadini "sconfortati",  e quando definisce "sconcio" l´abbraccio tra me e Sgarbi: un "milanese" che si scandalizza per un saluto tra due uomini, tra due avversari che si stimano, era l´ultima cosa cui  avremmo pensato di dover assistere.

    Sono sereno, lo ribadisco; e mi sento di poter  rasserenare la cittadinanza tutta sulla assoluta inconsistenza di un gravame che, se è destinato a soccombere nelle aule dei Tribunali, è già stato sconfitto nella percezione della gente di Cefalù, che non lo vuole; allo stesso modo in cui non ha voluto Croci e i suoi dante causa.

Rosario Lapunzina