Pino Lo Presti risponde allo Staff de laltracefalu.it e a Vincenzo Garbo
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Mettere in piazza questioni che riguardano la "comunicazione-informazione", anche se locale, specie se tali questioni toccano la trasparenza della sua gestione, non è cosa di cui bisogna scusarsi con i lettori; anzi dovrebbe essere un dovere "... per il rispetto che portiamo ai nostri lettori, certi che nessuno ce ne vorrà se mettiamo in pubblica piazza situazioni che, probabilmente, non sono di interesse generale" (http://www.laltracefalu.it/node/8000).
Che non siano di "interesse generale" purtroppo è vero ma sono certo che ai lettori "doc" de laltracefalu - quelli cioè che avevano creduto in quel Blog - interessi eccome, come credo interessi anche a chi, in generale, abbia a cuore le problematiche legate alla "gestione" (trasparenza e correttezza) della comunicazione-informazione nella nostra città, e non solo.
Leggendo la risposta che Vincenzo Garbo, a nome dello "Staff" de laltracefalu, dà alla mia lettera (affissa alla bacheca di Adriano Cammarata, pubblicata da Madonielive e ripresa anche in un articolo di Riccardo Gervasi su lavoceweb ......), la prima cosa che colpisce è il come l´attenzione del lettore venga tutta spostata su una sterile rivendicazione, da parte mia, sulla "proprietà" del Sito.
Eppure, nella mia "lettera", soltanto in appendice si accenna alla "Proprietà"; tutta la lettera parla di atti e comportamenti gestionali del Sito in vario modo discutibili; in particolare, si indicano con precisione tre elementi che sono venuti meno e che perciò, a mio giudizio, hanno certificato la "morte" de laltracefalu, così come nata il 10 novembre 2009:
1- la certezza della identità di chi Amministra il sito
2- la centralità delle notizie, discussioni ed argomenti riguardanti Cefalù e i cefalutani
3- la non discrezionalità nella pubblicazione dei contenuti inviati dagli utenti.
Accuse non di poco conto eppure, da parte del Garbo, incredibilmente non si fa alcun accenno a tali gravi contestazioni, in relazione alle quali poi certamente si pone la questione della "proprietà".
Ma si sà è dell´oratoria politica l´arte di deviare l´attenzione da una cosa ad un´altra!
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Prima di argomentare, almeno un pò, il primo dei tre rilievi (quella relativo alla "Certezza della identità di chi Amministra il Sito"), voglio però soltanto ricordare - all´ "ingenuo idealista" prof. Garbo - che, al di là delle chiacchiere circa l´indistinta appartenenza del Sito ai cinque fondatori -, è palesemente falsa l´affermazione che "Francesco Scorsone non è il proprietario del Sito" in quanto - a suo dire - sarebbe irrilevante il fatto che il "dominio" de laltracefalu sia stato registrato a suo nome.
La Titolarità del Sito che deriva da quel semplice "adempimento" (di cui si sarebbe semplicemente "materialmente occupato"), è a tutti gli effetti legali un Atto di Proprietà in ragione del quale lo Scorsone si è potuto tranquillamente permettere di estromettere "d´Imperio" quasi tutti i Collaboratori de laltracefalu, senza problema; cosa che io, ad esempio (per quanto tra i "fondatori"), non avrei mai potuto fare senza conseguenze sul piano del diritto civile e forse penale.
La Proprietà del Sito è quella che permette al suo Titolare di avere l´ultima e conclusiva parola in ogni decisione riguardante il Sito; non è dunque proprio così irrilevante come il Garbo vorrebbe far credere.
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Ma andiamo al primo dei tre rilievi: la Trasparenza.
La Trasparenza ha costituito certamente il principio fondante de Laltracefalu, unitamente a quello della eguale dignità di tutti i suoi frequentatori e delle loro idee; ragione per cui, a garanzia di questo, la sua "Gestione" (esclusiva dello Staff") avrebbe dovuto essere assolutamente imparziale e non propendere, ad esempio, in alcun modo per un colore politico.
Un principio non scritto, ma convenuto tra coloro che poi ne furono i fondatori, fu quello infatti che il ruolo di membro dello Staff fosse incompatibile con l´assunzione di una carica politica.
Ciò d´altra parte appare, ancor oggi, scontato ad ogni comune buon senso.
Apparve scontato anche al prof. Vincenzo Garbo quando, il 7 novembre 2010, fu nominato Segretario politico del locale circolo del PD, il quale perciò la sera stessa si dimise dallo Staff.
Non credo che a distanza di 19 mesi siano mutate le ragioni della sua incompatibilità.
Il Prof. Vincenzo Garbo, Segretario cittadino del PD non può fare parte dello Staff de laltracefalu, cioè aver titolo ad intervenire nelle sue decisioni, parlare a suo nome e detenerne la password (lo stesso naturalmente vale per qualsiasi altro politico).
Nulla Osta a detenere la password di Collaboratore la quale da accesso solo ad uno spazio proprio autogestito in cui si pubblicano - e si modificano quando occorra - direttamente i propri interventi: articoli, comunicati, etc...
Quella dello Staff invece permette di entrare anche negli spazi altrui per modificarne o cancellarne i contenuti; permette inoltre di accedere alla Posta e al "magazzino" dove sostano gli "interventi" dei lettori in attesa di essere visionati, appunto dallo Staff, per essere pubblicati o meno.
Tale password inoltre permette di accedere a quasi tutti i "meccanismi" e le funzioni del Sito; essa pertanto può essere detenuta esclusivamente da persona che sia "al di sopra delle parti" ed, in ogni caso, mai da una persona "non dichiarata"!
A tal riguardo c´era una volta ("or non c´è più") una apposita pagina in cui "si dichiaravano" i membri dello staff (accessibile "cliccando" su un "bottonciono rosso", in alto a sinistra della Home, dove c´era scritto "Staff").
Fu proprio dal suo "ritorno in scena" (http://www.laltracefalu.it/node/6419) che su laltracefalu cominciò a manifestarsi uno strisciante processo - dico io - di "devianza".
Da quel 24 dicembre 2011, in effetti, si è creata confusione attorno a chi effettivamente detenesse la password dello Staff.
Fino all´ottobre del 2011, "cliccando" "Staff" era possibile vedere il residuo Staff nei tre volti di Pino Lo Presti, Maria Luisa La Placa e Francesco Scorsone (Vincenzo Garbo appunto si era dimesso e Daniele Tumminello era "sospeso" essendo in piena prolungata "aspettativa").
Dopo il 15 ottobre 2011 (data delle mie dimissioni dallo Staff) sarebbero dovuti spuntare i soli volti, ormai ridotti a due, dei legittimi residui componenti dello Staff ; il 24 dicembre, invece ne spuntarono addirittura 6 di volti, e cioè tutti e sei i volti del primitivo Staff, riproposti - questa volta - sotto il titolo di "Fondatori"!
Così commentai quella "trovata" , la stessa sera, con una e-mail:
"Caro Francesco e M. Luisa,
personalmente trovo di scarso significato e comunque triste ricordare i fondatori (mi sa un pò di commemorazioni) da lasciare agli "storici"; ritengo più utile citare invece i membri dello staff - cioè coloro che hanno in carico la gestione corrente del sito - perchè il lettore sappia a chi deve chiederne conto nel bene e nel male (il "metterci la faccia infatti " vale per chi "opera"; chi non lo fa non ha motivo di mettercela, anzi il mettercela risulta fuorviante).
Poichè resto convinto che un "ruolo" si mantiene finchè se ne svolgono le funzioni ... (...) ... l'attuale carrellata di ritratti a mio avviso inganna in quanto lascia intendere che le corrispondenti persone siano quelle che si occupano correntemente del sito (cioè lo staff), cosa che non è! "
Giorni, o settimane dopo (non ricordo), forse per rallegrare la scena, furono inseriti (nella pagina dello Staff) anche i volti dei Collaboratori, sotto un apposito titolo "Collaboratori", per cui chi accedesse a quella pagina, avendo intenzione di conoscere i membri dello staff (cioè i detentori della password), si trovava davanti un bella comitiva di persone in cui almeno due dei cinque legittimi detentori non "c´erano più" e tra gli altri, cioè i "Collaboratori", alcuni inspiegabilmente l´avevano ed altri, ancora più inspiegabilmente no, tutto a sua insaputa (intendo: "del lettore")!
Chi dunque fossero i responsabili del Sito, coloro cioè che effettivamente potevano accedere a determinate funzioni del Sito attraverso quella password, non fu più quindi un dato di evidente comprensione sicuramente a partire dal 24 dicembre 2011.
Probabilmente era cambiata "la filosofia" dello Staff, inteso adesso come una squadra compatta di amici tutti chiamati a collaborare ma dove solo alcuni comandano e spesso senza neppure che si sappia chi.
Si era alle porte della campagna elettorale!
Concludendo
Di recente, avevo notato che qualcuno, con la password dello staff, era entrato alle 7.50 del mattino in un mio articolo per modificarne il testo (una modifica innocente, lo dico subito).
Successivamente chiesi a Francesco Scorsone chi potesse essere stato.
Scorsone rispose, escludendo - anche data l´ora - con sicurezza alcune persone ma non escludendone altre, tra cui, oltre a Garbo, quella di un ben più noto uomo politico locale che ovviamente con lo Staff di un Sito indipendente non avrebbe mai dovuto avere nulla a che fare.
Chiedo chi altri, oltre lui, avesse la password dello Staff; per farla breve, riporto letteralmente la sua risposta: "Ci sono persone che non fanno parte dello Staff che hanno la Password".
Un fatto gravissimo che non commento ulteriormente se non che non mi pare davvero un bel modo di intendere la "Trasparenza"!
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2° rilievo
Che il Titolare-Proprietario del Sito fosse inadeguato a garantire i principi fondanti de laltracefalu lo dimostra anche la sua ignoranza di quello - importante - reso pubblico in data 13 novembre 2009 - proprio dallo Staff di allora - che prescriveva la centralità (prima pagina) delle sole notizie riguardanti Cefalù ("Per conoscenza dei lettori" http://www.laltracefalu.it/node/43).
Di particolare evidenza, al riguardo, fu, il 19 maggio scorso, la pubblicazione - appunto in prima pagina - di un Comunicato del PD Nazionale sulla "Bomba di Brindisi...".
Mentre negli altri interventi sul fatto (il primo di Nicolò Pizzillo e il secondo un Comunicato di "Giovane Italia") almeno i due "autori" erano di Cefalù, in quello del PD neanche l´autore - oltre al fatto - riguardava Cefalù.
Vi è molta stampa di superiore livello in cui pubblicare Comunicati di Partiti nazionali su fatti di scala nazionale; laltracefalu ha inteso nascere invece per mettere in evidenza, riservandogli l´esclusiva della prima pagina, solo i fatti e gli autori cefaludesi anche se piccoli, o di semplice costume, insomma la vita di Cefalù!
Su altri episodi davvero interessanti in merito a recenti sopravvenuti criteri discrezionali da parte dei detentori della password dello staff circa cosa pubblicare o meno e come e quando, se sarà necessario (il terzo "rilievo") ne parlerò alla prima occasione.
Pino Lo Presti