Un tuffo nel passato con gli alunni di Soprana
- Petralia Soprana,
- Attualità,
- Mario Li Puma
“Un salto nel passato” per non dimenticare le proprie radici e far conoscere alle nuove generazioni storie di vita quotidiana, usi e costumi ormai ignorati e quasi sconosciuti. Testimonianze esposte nella mostra allestita nella scuola elementare di Petralia Soprana centro, nell’ambito del progetto di fine anno scolastico “Un salto nel passato”, che proiettano il visitatore nei primi del novecento. “Un progetto – ci spiega il Dirigente Scolastico Maria Di Prima – che ha interessato tutti i plessi scolastici facenti parte dell’Istituto Comprensivo e dislocati nel territorio”. In ogni plesso, infatti, è stato sviluppato un tema: a Fasanò gli insegnati si sono concentrati sui canti tradizionali siciliani, a Pianello l’opera di recupero ha puntato su alcune attività e mestieri antichi, a Blufi è stato rappresentato il matrimonio di un tempo curato nei minimi particolari compreso la partenza alla volta di Petralia Soprana. Infatti, Blufi fino al 1972 era borgata di quest’ultima e come tale faceva riferimento alle chiese del centro storico per le celebrazioni dei matrimoni. Un legame forte quindi tra i due paesi del quale però chi ha deciso gli accorpamenti scolastici non ha tenuto conto smembrando la scuola di Blufi da Petralia Soprana per annetterla a quella di Alimena. Ritornando al progetto, nel plesso di Petralia Soprana centro gli insegnanti si sono dedicati alla ricostruzione degli ambienti interni della casa. Con l’aiuto dei genitori degli alunni, che hanno tirato fuori dalle “casce” pezzi gelosamente conservati di un tempo che ormai vive solo nei ricordi dei nonni, hanno ricreato alcuni ambienti caratteristici ai quali hanno anche abbinato pezzi di arredamento e biancheria dei primi del novecento. Sul letto matrimoniale, sistemato sopra “i trispi”, si fa ammirare anche una bambola degli anni quaranta barattata dalla signora Giuseppina Farinella, per far contenta la propria figlia, coi i propri capelli. Il viandante, infatti, raccoglieva capelli e lana ed in cambio offriva giocattoli per bambini. Dalla stanza da letto, dove sono esposti anche particolari capi di biancheria intima, si passa all’angolo cucina, anche questo particolarmente curato, ed all’angolo dei giochi di un tempo. Un’occasione per fare memoria. “L’idea di questo progetto – ci spiega il vice preside Michele Cerami – è nata dalla consapevolezza che questo mondo che ci appartiene è pressoché scomparso. Un progetto nato per rendere gli alunni consapevoli e responsabili verso il proprio ambiente di vita, capaci di vivere pienamente nel presente fruendo del messaggio della memoria storica.” Il desiderio quindi di ritrovare la propria specificità ha fatto sì che, grazie alla collaborazione degli insegnanti, degli alunni e dei genitori, in ogni plesso scolastico dell’Istituto Comprensivo di Petralia Soprana si realizzasse “Un salto nel passato”. All’iniziativa arriva anche il plauso del sindaco Pietro Macaluso. “Nonostante anche nelle piccole realtà come la nostra di Petralia Soprana – afferma il sindaco - il progresso incalzante ha fatto perdere antichi valori, comportamenti e modi di vita di una società che ha cancellato la sua identità fortunatamente la scuola produce qualche ripensamento ed ecco che registriamo iniziative come questa che preservano l’identità di un popolo che non deve mai perdere la propria memoria”. La mostra è visitabile nelle ore scolastiche e rimarrà aperta fino a martedì 12.