Anthony Alaimo un eroe americano nato a Termini Imerese
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Giornalista, ex corrispondente del Newsweek e scrittore, Vincent Coppola ha deciso di scrivere un libro “The sicilian judge” dedicato alla biografia di Anthony Alaimo, che è stato uno dei giudici più amati e rispettati di Atlanta.
Anthony era figlio di immigrati siciliani e in particolare, originari di Termini Imerese, dove lui è nato. Ebbe un’infanzia molto povera. Fu pilota aereo nella seconda guerra mondiale e visse una tragica esperienza quando restò l’unico superstite in un grave incidente nel mare del Nord. In seguito fu fatto prigioniero dai tedeschi, ma riuscì a fuggire, a giungere in Italia, poi in Svizzera e da qui emigrò negli Stati Uniti. Qui fece anche i lavori più umili e grazie a tanti sacrifici riuscì a laurearsi. Prese parte al famoso film “La grande fuga” nella veste di prigioniero di guerra. Nel 1948 divenne avvocato e praticò la professione fino al 1971, quando il presidente Richard M. Nixon lo nominò membro del Distretto della Corte degli Stati Uniti del distretto del Sud della Georgia. Esercitò le funzioni di chief judge dal 1976 al 1990. Morì all’età di 89 anni nel dicembre del 2009.
Vincent Coppola lo ha conosciuto di persona quando aveva 80 anni, di lui ricorda il forte legame con la sua famiglia d’origine, l’orgoglio di essere italiano e la sua umiltà, nonostante abbia ricoperto un ruolo così importante nella sua carriera di avvocato e di giudice. E’ stato definito dall’ex Procuratore Generale degli Stati Uniti Griffin B. Bell un eroe sia in guerra che in pace.
Vincent Coppola (a sin. nella foto) ha voluto regalare la sua opera alla Città di Termini Imerese dove, il giudice Alaimo è nato, perciò ha voluto incontrare il sindaco Totò Burrafato (a des. nella foto), il quale ha assicurato che il testo sarà donato alla biblioteca Liciniana, per essere così disponibile a chi lo volesse leggere.