EQUITURISMO NELLE MADONIE, DA CASTELLANA SICULA IL VIA AD UN PERCORSO DI RILANCIO

L'equiturismo in Italia rappresenta una fetta importante del mercato turistico, la Sicilia dotata di ottime strutture e di una rete sentieristica invidiabile tarda a mettere a frutto queste potenzialità.
Nasce da questa consapevolezza l'interessante tavola rotonda tenutasi ieri mattina presso l'aula consiliare di Castellana Sicula dove il sindaco Pino Di Martino e l'assessore Vinenzo La Punzina hanno raccolto le istanze e le proposte dei maggiori esperti nel settore. Presente il commissario dell'Ente Parco delle Madonie Angelo Pizzuto che ha voluto seguire da vicino l'iniziativa, consapevole delle potenzialità che anche la rete sentieristica madonita esprime in questo campo. "Il Parco delle Madonie è una delle poche aree protette della regione già dotate di ippovie ben tracciate e frequentate - afferma il commissario - proprio per questo motivo è bene che parta dalle Madonie l'appello alla riorganizzazione e rilancio di questo comparto turistico che può rappresentare un volano non solo per l'economia ma anche per una
maggiore attenzione e tutela del patrimonio sentieristico siciliano.
Complimenti quindi all'amministrazione comunale di Castellana Sicula che si è fatta promotrice di questo percorso". Ai lavori ha preso parte anche il presidente della commissione attività produttive all'ARS on.
Salvino Caputo che ha assunto l'impegno di provvedere alla elaborazione di un disegno di legge ad hoc per l'equiturismo in Sicilia, come già fatto in passato per la pesca turismo, da discutere e prefezionare in un successivo incontro che si terrà nuovamente a Castellana Sicula.
"Abbiamo voluto radunare attorno a un tavolo tutti i soggetti interessati a questo percorso di sviluppo che, pur partendo dalle Madonie, interessa l'intera regione - affermano il sindaco Pino Di Martino e l'assessore Vincenzo Lapunzina - raccogliamo con piacere la disponibilità del commissario Pizzuto e dell'on. Caputo e degli assessori dei comuni limitrofi interventuti al convegno e già pronti ad elaborare con noi un calendario unico delle iniziative equituristiche delle Madonie".