PALERMO: SORPRESO A SPELLARE 500 KG DI CAVI IN  RAME, ARRESTATO DAI CARABINIERI

Sono stati i Carabinieri della Stazione di Palermo Villagrazia a trarre in arresto PERRICONE Cosimo (nella foto accanto), pregiudicato palermitano classe 1987, residente in via Sirena Santi mentre dava fuoco a circa 500 chili di cavi elettrici, verosimilmente oggetto di furto, al fine di ricavarne il rame.
Erano le 02.30 quando una pattuglia di Carabinieri transitando nei pressi della centrale del Gas ha notato delle fiamme molto alte che facevano presumere la presenza di un incendio.
Giunti sul posto hanno costatato che, in uno spiazzo a limite con il demanio forestale, vi era un giovane intento a bruciare dei cavi elettrici con lo scopo di eliminare la guaina di plastica estrarne così più agevolmente il rame per poi rivenderlo.
Il PERRICONE è solo l’ultimo in ordine temporale ad essere stato arrestato per aver violato “le misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti”.
Questo è il risultato dell’attività di contrasto condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo dall’inizio dell’anno ad oggi, per la tutela dell’ambiente:
- persone arrestate nr. 34; di cui 7solo a Palermo;
- persone denunciate nr. 37;
- mezzi sottoposti a sequestro nr 21.
- discariche sequestrate nr. 22 pari ad una superficie di mq. 590
- 16.340 kg  materiali di vario genere.

L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando e  sottoposto a giudizio direttissimo.
Dopo la convalida dell’arresto l’uomo è stato condannato ad un anno e sei mesi con pena sospesa.