Un atleta madonita alla maratona di Rotterdam

Altra gioia per lo sport Montemaggiorese, dopo la medaglia d’argento agli europei di powerlifting conquistata da Corrado Siragusa. La storia stavolta parla di Mario Piraino (nella foto), ex atleta professionista e autore di importanti traguardi nella sua carriera sportiva. Il maratoneta, lo scorso 15 Aprile, ha preso parte alla 32° edizione dell’ABN-AMRO Marathon Rotterdam, una delle più importanti a livello europeo ed internazionale. La maratona si svolge su un circuito cittadino di 42, 195 km che attraversa l’intera Rotterdam, passando per l’Erasmus Bridge, icona della città, e per diversi celebri quartieri.
Alla partenza, tra professionisti ed amatori, i corridori erano in 10.000, ma il nastro rosso l’hanno calpestato in appena 8.000.
Il nostro atleta ha stoppato il tempo in 3h 02’ 38’’, arrivando 97° nella categoria M35, a circa 50° dal primo classificato in assoluto, Yamaine Adhane, autore di una gara stratosferica e vicinissimo al record del mondo di Patrick Makau di 2h 3’’ 38’’.
“Il risultato è stato molto buono - commenta Mario Piraino - “e sono molto soddisfatto del tempo che sono riuscito a fare. E’ stata una prova molto dura e non semplice da affrontare, anche perché in passato ho praticato mezzofondo e come specialità i 3000 metri siepi e i 10000 metri. Per questa gara mi sono preparato lungamente, con allenamenti precisi e ben mirati, sotto la guida del Professor Tommaso Ticali (che mi segue da sempre) ritenuto tra i migliori del panorama mondiale, allenatore tra l’altro di Massimo Vincenzo, medaglia d’argento ai Mondiali di Siviglia e Anna Incerti, vice campionessa agli europei di Barcellona.
“La mia preparazione al grande evento sportivo” - continua Piraino - “è durata per più di tre mesi, mi impegnavo sei giorni alla settimana con duri allenamenti e notevoli fatiche. In questo periodo riuscire a conciliare le ore di lavoro di parrucchiere con questi esercizi è stato devastante, ma alla fine ho raggiunto risultati che mi hanno ripagato di tutto. Anche se era la mia prima Maratona e per gran parte del periodo di preparazione battevo le strade in solitudine, la grande voglia e l’entusiasmo di affrontare quest’ennesima prova mi hanno rinvigorito, accrescendo la mia tenacia e perseveranza, e hanno cancellato dalla mia pelle la stanchezza e la sofferenza.
La maratona di Rotterdam è una delle più veloci al mondo, insieme a quella di Berlino, e solamente il portarla a termine mi avrebbe soddisfatto. Sono riuscito ad andare oltre, finalizzando un buon tempo, e ripagandomi dei sacrifici di questi ultimi mesi. Il mio prossimo obiettivo è abbattere il muro delle 3 ore, che rappresenta l’eccellenza, ed essere competitivo in tutte le maratone nazionali ed internazionali. Dopo un po’ di riposo riprenderò la preparazione per la maratona di Carpi del 14 Ottobre o di Torino del 18 Novembre, sperando di migliorarmi, divertirmi e di entusiasmare la gente”.
Il nostro atleta termina la frase con un bel sorriso, un sorriso pieno di soddisfazione e di speranza per un futuro che sarà sicuramente ricco di eccellenti risultati.