ARRESTATO UN CITTADINO RUMENO E DENUNCIATO UN MINORE DELLA STESSA NAZIONALITA’

Continuano i servizi finalizzati al controllo nelle aree del centro e soprattutto nelle zone periferiche, al fine di prevenire e reprimere i reati predatori, che nell’ultimo periodo hanno avuto un recrudescenza in particolare ai danni di esercizi commerciali e privati cittadini.

I militari della Compagnia di Petralia Sottana, in particolare la Stazione Carabinieri di Castellana Sicula  unitamente al locale Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per i reati di furto aggravato resistenza a Pubblico Ufficiale e declinazione di false generalità BONCULESCU Mircea Nicolae  (nella foto), classe 1987, di nazionalità rumena, senza fissa dimora, con alle spalle diversi precedenti penali ed un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale firmato dal Prefetto di Palermo nel marzo del 2012.

Per i medesimi reati è stato denunciato in stato di libertà  un 16enne della medesima nazionalità.

Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato accompagnato anche presso l’ufficio stranieri di Palermo per accertare la sua identità.

I fatti si sono verificati nelle prime ore della mattina del 24 maggio 2012 quando i due stranieri erano stati notati, mentre con fare sospetto transitavano a bordo di un veicolo jeep lungo la strada statale 120, in località “Dona Legge”, agro del comune di Polizzi Generosa .

I militari hanno proceduto quindi ad intimare l’alt ma alla vista degli uomini in divisa, i due si davano alla fuga, venendo fermati poi di lì a poco. I giovani venivano identificati e dagli accertamenti di rito emergeva che l’autovettura era stata poco prima rubata in una zona periferica del comune di Sclafani Bagni . A seguito della perquisizione, all’interno del mezzo sono stati rinvenuti oltre ad alcune attrezzature anche nr. 6 pentole di grosso diametro e di antica fattura in rame oggetto anch’esse di furto occorso in Sclafani Bagni presso una abitazione di campagna. Dopo le procedure di rito il BONCULESCU veniva dichiarato in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che disponeva il rito diretissimo ed il minore veniva deferito in stato di libertà alla Procura dei Minori, per i medesimi reati. Quest’ultimo veniva affidato, poichè senza fissa dimora e senza famiglia, presso una comunità in Palermo mentre il BONCULESCU dopo la convalida dell’arresto veniva disposta la custodia cautelare in cercere.

Si stanno effettuando ulteriori verifiche per accertare la responsabilità dei giovani circa altri furti in casolari di campagna, autovetture ed in danno a bar e tabacchi occorsi negli ultimi tempi nel comprensorio delle alte e basse madonie.