Iniziative scolastiche in occasione del 23 maggio

In occasione del ventesimo anniversario della strage di Capaci che si commemorerà domani 23 maggio, alcune scuole cittadine hanno programmato delle iniziative per non dimenticare. Un gruppo di alunni delle quinte classi elementari del I° Circolo si recherà, accompagnato dai docenti, a Palermo per partecipare alle varie manifestazioni in programma. La novità di quest’anno per gli alunni è che si fermeranno in città tutto il giorno per assistere poi alla “partita del cuore” che si disputerà presso lo stadio Barbera di Palermo. Alla scuola S. Francesco d’Assisi i bambini hanno realizzato alcuni cartelloni che verranno esposti nell’atrio della scuola, raffigurano diversi personaggi vittime di mafia, tra questi alcune figure locali come Antonino Burrafato e il giornalista Cosimo Cristina. All’interno dell’istituto i bambini canteranno delle canzoni a tema “Un mondo migliore”. Un gruppo di ragazzi del 2° Circolo si recherà alla villa Palmeri a visitare la scultura bronzea di Tommaso Geraci, che raffigura Falcone e Borsellino. Presso il liceo Scientifico N. Palmeri si è tenuto un momento di riflessione che ha coinvolto docenti e studenti sul tema delle mafie e in aprticolare, è stato dedicato un minuto di silenzio in segno di lutto per i fatti accaduti a Brindisi. Altre scuole come la Tisia D’imera, il Liceo Classico G. Ugdulena, l’ITC Stenio hanno preso parte a un convegno che si è tenuto presso il liceo classico, a cura dell’assessore Angela Campagna che ha affrontato temi sulla legalità, sulle mafie, sull’educazione nelle scuole. Si è cercato di stabilire un percorso comune tra le istituzioni e le scuole che rappresentino per i ragazzi dei punti di riferimento. Il Comune di Termini Imerese ha aderito all’iniziativa promossa dall’Anci che per la giornata del 23 maggio ha indetto una giornata celebrativa a Palermo, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Il Comune ha inoltre dato la sua adesione alla manifestazione che si terrà a Venezia il prossimo 31 maggio, insieme a tutti i Comuni italiani per chiedere al Governo nazionale una revisione dell’Imu.