Garibaldi, le sue donne e il vento della Storia 'Curri l’aria' approda a Palermo giovedì 17

 Dopo aver raccolto plausi a Enna, Catania, Vittoria (Ragusa), Novara di Sicilia (Messina) e Lecce, l'opera “Curri l’aria”, firmata dalla Compagnia dell’Arpa di Enna con le musiche del cantautore Mario Incudine, approda a Palermo per una data unica. A causa di un improvviso problema di salute dell'artista Incudine, lo spettacolo che doveva tenersi mercoledì 9 verrà recuperato giovedì 17 maggio al teatro Nuovo Montevergini alle 21.15, all’interno del festival Anteprima(Vera).
Il costo del biglietto è di 8 euro. Ticket al botteghino del teatro a partire dalle 20. Info allo 091.6124314, www.nuovomontevergini.com.
“Curri l’aria” ha debuttato in occasione del 150 anni dell’Unità d’Italia ed è il racconto dell’epopea garibaldina vista dagli occhi delle donne amiche, amanti, sostenitrici del Generale e martiri nel nome della sua causa. Protagoniste dell’azione sono la cantante lirica Emilia Testa (Elisa Di Dio), e la giornalista inglese Jessie White (Nadia Trovato), assoldata al seguito di Garibaldi. Assieme si interrogano sui loro destini e i ricordi si animano di vera vita, personificandosi nelle vicende di Giuseppina Raimondi, sposata da Garibaldi e ripudiata dopo poche ore perché incinta di un altro uomo, delle monache di clausura che inneggiavano al passaggio del suo esercito con dolci e nastrini tricolore,di Beppa la Cannunera, impavida eroina catanese che combatté al fianco dei Mille, e Anita, indomabile donna-guerriero, compagna di battaglia e di vita dell’eroe.
Le storie sono narrate attraverso il tono lirico ed epico dalle musiche “Beddu Garibbardi”, lavoro musicale del cantautore Mario Incudine che sulla scena canta e suona, facendosi cuntastorie, banditore militare, voce delle donne amate dal Generale e spirito di una Sicilia conquistata da un’illusione, crudelmente tradita, ma destinata ancora a fare la Storia.
 Lo spettacolo vede alla regia Angelo Di Dio e Filippa Ilardo, con la direzione artistica di Sebastiano Gesù. In scena, le attrici Elisa Di Dio e Nadia Trovato, assieme al cantautore Incudine e ai musicisti Antonio Vasta (fisarmonica, organetto e zampogna “a paru”), Antonio Putzu (flauti etnici e popolari) e Francesca Incudine (voce, tamburi a cornice e percussioni). A ideare e scrivere il copione sono stati lo storico Rocco Lombardo (che si è occupato delle ricerche storico-letterarie del testo) e l’attrice Elisa Di Dio, che ne cura anche la drammaturgia. Le scenografie sono curate da “Scenografie Izzo” di Roma, i costumi sono stati disegnati e realizzati dallo stilista Luca Manuli, la direzione di scena è di Sabrina Sproviero, i macchinisti di scena sono Salvatore Bellanti e Paolo La Monica, l’organizzazione è di Aurora Tilaro e Noemi Pintus, le assistenti alla regia sono Oriana Cardaci e Marianna Palillo e le foto di scena di Maria Catalano.
Alcuni frammenti dello spettacoli sono visibili su: http://www.youtube.com/watch?v=dK1q5k7qGqU

Lo spettacolo rinviato mercoledì 9 si recupera al teatro Nuovo Montevergini alle 21.15 con le musiche di Mario Incudine eseguite dal vivo. Ingresso 8 euro