PALERMO: RUBA UNA BORSA E MINACCIA UN’AUTOMOBILISTA, ARRESTATO UN EXTRACONUNITARIO

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato e tentata estorsione JALEL BEN ALI’ (nella foto), tunisino classe 1965, senza fissa dimora.

I fatti si sono verificati alle 17.50 circa, quando la Centrale Operativa ha inviato una pattuglia in Piazza Kalsa.

Giunta immediatamente sul posto, la pattuglia ha notato tre soggetti in evidente stato di agitazione e nella circostanza uno dei tre ha riferito che poco prima un soggetto extracomunitario aveva rubato la borsa alla propria fidanzata; accortosi del fatto il ragazzo lo ha seguito notandolo tra i cespugli che rovistava nella borsa. Il ragazzo è riuscito a rimpossessarsi del maltolto ma il tunisino ha cominciato a minacciarlo brandendo un ramo di un albero. Il giovane è riuscito però ad andare via e a chiamare il 112.

Nel frattempo anche l’atro soggetto ha riferito di essere stato avvicinato dal medesimo soggetto extracomunitario subito dopo aver parcheggiato la propria autovettura. In particolare il cittadino straniero, con fare minaccioso e brandendo il medesimo bastone di legno ha chiesto la somma di 1,00 euro per poter parcheggiare l’auto. Al suo diniego il tunisino si è avvicinato sempre più minacciandolo; tuttavia l’uomo ha iniziato ad urlare e a chiamare i Carabinieri così che lo straniero si è allontanato.

Nel frattempo i militari, raccolti i primi elementi sul posto, hanno notato il soggetto descritto dai tre un po’ più avanti; difatti lo straniero, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi. Tuttavia i Carabinieri sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo identificandolo in JALEL BEN ALI’.

L’uomo è stato tratto in arresto e sottoposto a rito direttissimo al termine del quale l’arresto è stato convalidato e l’uomo condannato alla misura della custodia cautelare in carcere e condotto pertanto all’Ucciardone.