Lettera aperta del parroco Don Scileppi ai tre candidati alla poltrona di sindaco
- Petralia Sottana,
- Speciali,
- Mario Li Puma
All’indomani dei risultati elettorali ,il parroco di Petralia Sottana, Don santino Scileppi (nella foto) ha voluto scrivere una lettera aperta ai tre candidati a sindaco,che vi riportiamo di seguito.
Carissimi, avendo appreso l?esito delle recenti consultazioni elettorali (6 e 7 maggio 2012), volevo formulare a voi tutti gli auguri per un proficuo impegno in favore della nostra comunità di Petralia Sottana. Un saluto lo rivolgo anche
agli Amministratori e ai Consiglieri uscenti, come pure ai non eletti.
Nelle settimane scorse, durante l?elaborazione delle liste e della campagna elettorale ho scelto di mantenermi distaccato per evitare eventuali schieramenti di parte o condizionamenti di circostanza. Ritengo che il Parroco
debba stare davvero al di sopra di tutti nel rispetto della libertà politica dei vari gruppi. Egli deve essere di tutti e di nessuno in particolare. Deve considerare tutti come suoi veri figli spirituali da amare e rispettare nel segno dell?amore di Dio. Pur nondimeno deve essere sempre attento ai problemi della gente per stargli vicino il più possibile. Anzi vi chiedo scusa se questo non sempre riesco a farlo.
Certo, penso che sia stato positivo il fatto che vi siete incontrati e confrontati, scontrati e stimolati, alfine di elaborare idee e progetti, sogni e bisogni per lo sviluppo della nostra Petralia. Avete fatto anche delle nottate e delle spese per stilare i diversi programmi elettorali che, indubbiamente, hanno come unico obiettivo il bene e lo sviluppo del Paese.
Il mio servizio di Parroco si fa pieno quando aiuto i fedeli a maturare fino in fondo il loro prezioso compito di trasformazione del mondo perché si conformi sempre più agli ideali del Vangelo. Proprio per questo è anche
necessario creare una classe politica che si spenda davvero per i problemi della collettività. A tal proposito voglio riportarvi un episodio del Vangelo che mi ha sempre stuzzicato in tal senso. È il miracolo della moltiplicazione
dei pani, compiuto da Gesù. Si tratta di una presenza che si fa pienezza d'amore. Un pane che sazia e che guarisce per farsi anche Eucaristia, cioè nutrimento spirituale. Gesù vede una grande folla di persone affamate e stanche, e prova una grande compassione. Quello è un cuore compassionevole, perché è un cuore che vede, che si immedesima nei problemi della gente, capace di reale compartecipazione. Ogni persona impegnata in politica deve avere un
cuore che vede, che palpita, che si mobilita, che non cerca clientele, ma si impegna e lotta per la giustizia, che si prodiga per tutti, soprattutto per le classi più deboli e bisognose. Certamente non sto qui ad elencare i diversi problemi che assillano la nostra cittadina. Tuttavia penso che quello dell?occupazione giovanile sia tra i più scottanti. Occorre rilanciare Petralia in tutti i suoi ambiti, pur sapendo quanto difficile sia l?attuale momento storico. La crisi si registra,
purtroppo, in tanti settori. Tagli dappertutto, tasse in aumento. Ritengo che bisogna riscoprire il valore della sobrietà per sperimentare quello della solidarietà. Tu vorresti fare tanto e subito, ma poi devi relazionarti con tutta la macchina burocratica dei vari organismi istituzionali, a volte farraginosa e a ritmi più lenti. La bacchetta magica non la tiene in mano nessuno! Tuttavia, ritengo che, se ognuno svolge bene il suo compito, dando il massimo e il meglio di sé, si potrà fare di più per il bene di tutti.
Come Parroco di questa vetusta e illustre città delle Alte Madonie non posso che esortarvi a spendere le vostre migliori energie per il bene di tutti i cittadini e per l?ulteriore sviluppo di questo nostro bel Paese. Siate sempre uniti, gruppo di maggioranza e di minoranza, attorno agli ideali altamente umani e, perché no, anche cristiani. Guardate alla politica come a un nobile servizio reso all?uomo e ai suoi molteplici bisogni materiali e spirituali.
Per quello che è di mia competenza resto sempre a vostra completa disposizione. Pure voi aiutate la Parrocchia nelle sue diverse necessità, basti pensare al recupero e alla conservazione del suo imponente patrimonio monumentale, vera testimonianza di una storia gloriosa, ricca di fede e di arte.
Ogni anno, in occasione della suggestiva liturgia pomeridiana del Venerdì Santo, in cui si commemora la Passione e la Morte del Signore, la Chiesa ci fa pregare per tutti i bisogni dell?umana società, tra i quali anche per coloro
che hanno responsabilità nella pubblica amministrazione. Così recita l'orazione per i Governanti: «Preghiamo per coloro che sono chiamati a governare la comunità civile, perché il Signore nostro Dio illumini la loro mente e il loro cuore a cercare il bene comune nella vera libertà e nella vera pace. Preghiera in silenzio; poi il Sacerdote continua: Dio onnipotente ed eterno, nelle tue mani sono le speranze degli uomi-ni e i diritti di ogni popolo: guarda benigno a coloro che ci governano, perché, con il tuo aiuto, promuovano su tutta la terra una pace duratura, il progresso sociale e la liberta religiosa. Per Cristo nostro Signore. Amen» La Madonna dell?Alto, San Calogero e tutti i Santi benedicano la nostra città e la preservino da ogni male e da ogni pericolo. Auguri di vero cuore a tutti e a ciascuno personalmente. Buon lavoro!!!
Viva Petralia Sottana, viva i Petralesi, residenti ed emigrati.
Petralia Sottana, 8 maggio 2012; Festa della Madonna del Rosario di Pompei
Sac. Santo Scileppi, Arciprete Parroco