TAGLI A ALLA CULTURA PER FAVORIRE ENTI INUTILI

I Tagli verticali previsti dai conti fatti dall'assessore Armao e dal presidente Lombardo, alla cultura, sono un ulteriore sfregio alla Sicilia e alle nuove generazioni che in assenza di fondi per l'istruzione e per la ricerca perde altre opportunità per la crescita individuale utile alla formazione complessiva.
Si taglia alla cultura con superficialità. La costruzione di una strada, per quanto utile, può essere rinviata, ma una generazione che non viene "nutrita" dalla cultura è una generazione senza futuro e quel Paese è senza futuro.
I tagli ai teatri, alla musica, alla orchestra sinfonica di Palermo sono inammissibili.
Nel corso degli ultimi venti anni la regione ha speso molto più di quanto poteva, in clientele e "favori", il rigore adesso è d'obbligo eliminando spesa del tutto inutile Lo dice Pino Apprendi (nella foto) deputato all'ARS Palermo, li 13 Maggio 2012