TAGLIO DEL NASTRO PER VILLA SGADARI. SARA' IL NUOVO CENTRO SERVIZI DEL PARCO

A Petralia Soprana, nel cuore del Parco delle Madonie, è stata restituita, dopo un attento restauro conservativo, Villa Sgadari, signorile dimora nobiliare tardo barocca realizzata nel 1750 dall'omonima famiglia di origini gangitane, destinata oggi a divenire un moderno centro servizi per il Parco. Un nuovo gioiello d'arte per un nuovo modo di concepire la fruizione, al termine di un lungo lavoro di recupero del quale l'Ente Parco si è fatto carico per un autentico pezzo di storia delle Madonie. Tra le preziosità di Villa Sgadari, la lunga galleria con volte a crociera e , al piano nobile, le sale con volte a padiglione decorate da motivi naturalistici e allegorici, con pavimenti maiolicati ed infissi dipinti.  Il progetto di recupero ha coinvolto anche le pertinenze ed il parco annesso, oggetto di un prezioso lavoro per la realizzazione di un campo di collezione pomologica.  «Villa Sgadari - spiega il commissario del Parco delle Madonie Angelo Pizzuto - si appresta a divenire nuovo centro di fruizione turistica e capace struttura convegnistica, ma anche sede, con i suoi ampi giardini, di progetti di recupero delle piante tipiche del Parco che l'Ente mette poi a disposizione della collettività. Un esempio di come si possa coniugare la missione di conservazione e tutela della biodiversità con il recupero e la promozione dei notevoli patrimoni architettonici delle Madonie».