Gli ex lavoratori Fiat e dell’indotto occupano l’Agenzia delle Entrate

Si sono riuniti davanti ai cancelli della Fiat stamattina gli ex operai Fiat e dell’indotto per decidere quali provvedimenti adottare per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza Fiat. A rappresentare l’Amministrazione comunale era presente l’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Volante.
Un gruppo di lavoratori ha spostato la protesta presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, raggiunti in seguito da tutto il corteo, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, presenti all’assemblea. La rivolta rivela l’esasperazione dei lavoratori che ancora oggi non conoscono quale sarà il loro futuro lavorativo. Nonostante la firma dell’accordo di dicembre che prevedeva l’insediamento di Dr Motor al posto di Fiat con la graduale assunzione dei lavoratori e la messa in mobilità di 640 che sarebbero stati accompagnati alla pensione. Il momento è davvero difficile e la situazione potrebbe degenerare in azioni eclatanti se non si provvede entro breve tempo a garantire il lavoro ai 2200 lavoratori che fino al 31 dicembre scorso, sono stati impiegati nella produzione di autovetture. Il sindaco Totò Burrafato ha espresso solidarietà alla mobilitazione dei lavoratori. “Non possiamo andare avanti con queste incertezze sul nostro futuro. Ringrazio il sig. Prefetto di Palermo che ha già dato disponibilità a incontrare le parti sociali il prossimo venerdì 11 maggio alle ore 10,30 presso la Prefettura di Palermo”.  

Aurora Rainieri