Il riciclaggio discusso a Palazzo Jung

Abbandonare i rifiuti elettrici ed elettronici per strada o gettarli nei cassonetti della raccolta differenziata. L'Italia dice basta. Il Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare finanzia un progetto promosso dal Consorzio Sol. Calatino S.C.S. E dal Consorzio Meuccio Ruini. Giovedì 10 Maggio dalle ore 9.00 presso Palazzo Jung, in via Lincoln 71, verrà presentato il progetto “Stop ai RAEE”. L'iniziativa coinvolgerà 10 province italiane promuovendo la corretta gestione della raccolta differenziata e del trattamento dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. La pratica di raccolta e smaltimento di questi prodotti è già regolarizzata da una precisa e rigorosa normativa che prevede il coinvolgimento dei Consorzi raggruppanti tutti i produttori di tali apparecchiature, che sono responsabili del loro corretto riciclaggio.

Tra le modalità previste dalla legge c’è il cosiddetto sistema “uno contro uno”, entrato in vigore il 18 giugno 2010, in base al quale si può consegnare il vecchio dispositivo elettrico ed elettronico direttamente al negozio dove se ne acquista uno nuovo. Sarà compito del rivenditore conferirlo poi nel luogo adeguato per lo smaltimento. Se invece non si ha la necessità di acquistare un nuovo prodotto, ma solamente di buttare quello vecchio, ci si può recare all’isola ecologica comunale, o contattare l’ufficio ecologia del Comune di residenza.

Il seminario vedrà intervenire Paolo Ragusa, presidente del consorzio Sol. Colantino, Massimo Millesoli, componente del comitato scientifico del progetto “Stop ai RAEE”, Pietro Pecoraro, responsabile ambiente del consorzio Sol. Colantino, Pietro D'Anna, esperto in tematiche ambientali e Giovanni Basciano, vice presidente AGCI regione Sicilia. Nel pomeriggio seguirà il workshop.