NON POSSIAMO PIU’ DIRE CHE I GIOVANI NON SI INTERESSANO DEL LORO FUTURO
- Madonie,
- Speciali,
- Alessia Palermo
Lo scorso 28 gennaio 2012 al palazzo Bongiorno, Aula Consiliare del Comune di Gangi, è stato presentato il progetto Gio-Polis, promosso e coordinato dall’associazione “Giovani Amministratori Madoniti” finanziato dalle misure 1.3 “Gioventù in azione”, in partenariato con un ente pubblico locale (Gangi), con partner spagnoli rappresentati dall’Associon Juvenil Illipula e dallo Youth information office of the town council of Purchena.
L’obiettivo, discutere sull’inclusione sociale e la disoccupazione giovanile, la finalità, stimolare la partecipazione dei giovani e dei politici locali sulle iniziative a favore dell’occupazione giovanile attraverso l’analisi delle politiche locali in modo da favorirne la partecipazione personale e la capacità di agire in gruppo al fine di agevolare processi di trasformazione e di cambiamento all’interno della situazione territoriale dei Comuni interessati. Partecipano ventiquattro Comuni Alimena, Aliminusa, Blufi, Bompietro, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Cerda, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, Resuttano, San Mauro Castelverde, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Termini Imerese.
Il progetto ha una durata di dieci mesi e prevede un programma di attività e incontri nei contesti locali tra giovani e referenti politici in Italia (Sicilia) e in Spagna (Purchena), fino ad oggi vi sono stati cinque incontri l’ultimo si terrà a Gratteri il 12 Maggio. Gli incontri si tengono sempre in contemporanea tra Spagna e Sicilia e sono svolti in maniera identica.
I ragazzi sono stati impegnati in attività di gruppo relative alla presa di decisione e ideazione di progetti utili al contrasto della disoccupazione giovanile ed esclusione sociale, i due temi chiave su cui verte il progetto, sono stati invitati a individuare problemi, cause e soluzioni su i due importanti argomenti e inoltre sono stati impegnati in giochi,uno di questi chiamato“inondazione”, che ha permesso di sperimentare i comuni strumenti di democrazia utilizzati in tutto il mondo. I ragazzi hanno ideato iniziative interessanti, evidenziano e intervengono in maniera attiva sui diversi problemi affrontati,hanno tantissimo spirito critico e conoscono e hanno ben inteso la situazione in cui si trovano,hanno tantissima voglia di cambiamento e di creare un coordinamento madonita di tutti i Forum/Consulte giovanili presenti nel territorio al fine di favorire l’ elaborazione e l’attuazione di adeguate politiche giovanili in grado di attivare processi di sviluppo diffusi e sostenibili sul territorio finalizzati all’inclusione lavorativa. .
Dal 18 al 21 Maggio i rappresentanti siciliani andranno in Spagna a Purchena, metteranno a confronto le due esperienze per farne un resoconto (compendio), in seguito saranno i ragazzi spagnoli a venire in Sicilia, dove si stipulerà un workshop finale internazionale, con l’obiettivo di redigere un documento finale (carta d’intenti) condiviso cha abbia valore d’impegno tra decisori politici e giovani per la futura programmazione sulle politiche giovanili a favore dell’occupazione.