ATTO DI INTIMIDAZIONE E DIFFIDA AL TESORIERE COMUNALE

“Atto di intimidazione e diffida al tesoriere comunale”. Questo è l’oggetto della deliberazione numero 31 della Giunta municipale uscente. Con questa deliberazione, dopo aver preso atto del decreto legge 1/2012, che prevede la “sospensione” del regime di tesoreria unica “con contestuale versamento – a scadenze differite e presso le rispettive contabilità speciali, sottoconto fruttifero, aperte presso la tesoreria statale – delle disponibilità liquide esigibili detenute dagli enti locali”, il Comune intima al tesoriere comunale, che è l’Unicredit S.p.a., “a non procedere ad alcun versamento in favore della tesoreria statale” e lo avvisa che “in caso di mancato rispetto della presente diffida, l’istituto tesoriere comunale sarà ritenuto direttamente responsabile dei danni supportati da questo ente”.