FINANZIARIA – BILANCIO. La solitudine di Armao è al conferma del fallimento della latitanza del Governo

“Affidare ad un ordine del giorno, invece che ad una finanziaria,  le sorti delle scuole siciliane, dei trasporti marittimi e quelli su gomma, il futuro degli Enti Locali e la tutela della fascia più debole della popolazione siciliana è la prova del disastro che Lombardo e l’Assessore Armao hanno determinato in Sicilia. Oggi chiedere all’isolato Assessore Armao di dimettersi è come sparare sulla croce rossa. Solo il senso dir responsabilità delle opposizioni ha permesso di garantire il numero legale in Aula consentendo così il voto alle operazioni della finanziaria per impedire il totale blocco della Sicilia e lo scioglimento dell’Assemblea Regionale Siciliana. A questo punto – conclude Caputo (nella foto) – la Sicilia non merita una lenta agonia, ma merita un maggiore rispetto, meglio le dimissioni e il voto a giugno”.