La ricerca delle radici in una raccolta di poesie 'Villaurea Signura quasi Himera'

Sarà presentato domani 20 aprile presso la pinacoteca del Museo Civico alle ore 17,00 il volume di poesie di Vincenzo Ognibene “Villaurea Signura quasi Himera”, interverrà il sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato. Attraverso i versi, l’autore, che in realtà nasce come pittore, effettua un percorso all’indietro riscoprendo quel borgo dove ha vissuto da piccolo, Villaurea, in territorio di Himera. Lì era forte la presenza di una popolazione ebraica, ma l’esistenza di Himera, rivela anche l’origine greca del luogo. Attraverso le radici culturali contadine della propria famiglia Ognibene realizza un’opera che prova a raccogliere il passato suo, ma di tutto il territorio. La via che dal villaggio conduce alla costa “Regia trazzera del Drago” era la via che i contadini percorrevano dai paesi dell’interno, per portare il grano verso la costa (zona Battilimanu) dove c’erano i caricatori. Con versi scritti in dialetto – secondo l’assessore alla Cultura Angela Campagna - Ognibene rievoca il mondo contadino che trova le sue radici nel mondo ebraico e in quello ellenico. Il testo sarà presentato da Nuccio Vara di Rai 3 e dal prof. dell’istituto di linguistica Siciliana dell’università di Palermo, Roberto Sottile
L’incontro rientra nel programma della settimana della cultura a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Termini Imerese.