Il candidato Pantina si dimette da Governatore della Confraternita di S. Franc. di Paola
- Castellana Sicula,
- Attualità,
- Simona Giuliano
Si apre con un atto di grande responsabilità e trasparenza la campagna elettorale di Salvatore Pantina (nella foto), candidato alla carica di consigliere per la lista n.1 “Vivere Castellana”.
Immediatamente dopo la presentazione delle liste, Pantina si è trovato al centro di una polemica che ha animato per diversi giorni le piazze e i bar castellanesi.
Il problema sollevato dalle pungenti malelingue riguardava la presunta incompatibilità tra la candidatura a consigliere comunale e la carica di governatore della confraternita di San Francesco di Paola, ruolo che Pantina ricopre da quasi un mese.
Per mettere a tacere i disinformati, domenica 15, durante il comizio d’apertura della lista, il candidato ha demolito ogni tipo di accusa facendo riferimento al Codice di Diritto Canonico, in particolare Can. 317 comma 4, che recita testualmente: << nelle associazioni pubbliche di fedeli finalizzate direttamente all'esercizio dell'apostolato, non siano moderatori coloro che occupano compiti direttivi nei partiti politici >>.
“Non sono iscritto a nessun partito politico e di conseguenza non ricopro nessuna carica direttiva”– ha affermato Pantina durante il comizio, dimostrando l’infondatezza della polemica – “ma per placare le critiche sorte in piazza, annuncio la mia sospensione temporanea dalla carica di governatore”.
Un atto che non era certamente dovuto poiché non richiesto dal codice.
Un gesto di responsabilità che testimonia la serietà del candidato e soprattutto la volontà di affrontare una campagna elettorale trasparente, onesta e sgombra da qualsiasi veleno.