Ma chi è  Daniela Fiandaca?

Donna, avvocato, madre, giovane, bella e dinamica: sono queste le caratteristiche più evidenti di Daniela Fiandaca, candidata a sindaco per il comune di Castellana Sicula. Daniela è cresciuta a Castellana e pensa che l'impegno diretto, in prima persona, risponda ad un preciso compito di cittadina; é questa una delle motivazioni principali che l'hanno spinta alla candidatura. La Fiandaca pensa che ogni cittadino debba poter compiere l'esperienza di amministrare la comunità nella quale si è residenti; Daniela cerca però di proporsi in maniera diversa ed originale facendosi anche aiutare dalla sua giunta, che preferisce chiamare "squadra". E, in effetti, i suoi sostenitori costituiscono un vera e propria squadra che con lei collabora, elemento molto importante, perché si sa che più si è, più idee si hanno, più elevati saranno i risultati. Tutto ciò sempre nel rispetto degli avversari, perché principi come l'onestà e la lealtà non devono mancare nella personalità di un candidato. Entrambi criteri morali che si sintetizzano nel suo slogan "Per il bene comune".
Un altro punto elettorale,di certo non trascurabile, riguarda l'attenzione ai giovani: Castellana è un paese nel quale vivono molti giovani, che spesso devono convivere con parecchi disagi. Secondo tale progetto è necessario un coinvolgimento attivo utilizzando positivamente le potenzialità dei giovani, così garantendo, una serenità agli adulti. Il comune, infatti, dovrebbe rappresentare un punto di riferimento, una risorsa e non un ostacolo! Attraverso promozioni riguardanti lo sport, le attività turistiche e culturali ed il sostegno adeguato si può raggiungere la crescita sociale della nostra comunità: i bandi dell'Unione Europea rappresentano una delle possibili opportunità. È proprio una delle priorità la condizione giovanile, su cui va prestata molta attenzione; l'occupazione e la sperimentazione di vie d'uscita dal disagio sociale diffondendo delle azioni di promozione culturale. Tutto ciò rientra in pieno in quelli che sono i punti chiave del suo programma elettorale: lo sviluppo locale in un ottica di prospettive globali, una comunicazione efficace, trasparenza, condivisione e lavoro comune. Di primaria importanza sono anche il miglioramento dell'integrazione di Castellana in territorio madonita e il diritto alla salute dei suoi abitanti attraverso il non trascurare l'ospedale di Petralia Sottana. Così facendo si tutelano i diritti di tutti i cittadini, anche e soprattutto, di coloro che fanno parte della fascia più "debole": gli anziani. Il candidato ha anche riflettuto sul problema della crisi: "La crisi che viviamo ha dimensioni epocali", "non posso pensare che la conferma della riduzione delle indennità degli amministratori, che pure ritengo necessaria, possa rappresentare la "soluzione"; ritengo che si debba procedere ad una valutazione dei bisogni prioritari della comunità e garantirne il soddisfacimento". Per concludere non ha tralasciato neppure il tema ecologico: Ama e Tarsu. Intorno all'Ama è nata una vera e propria diatriba, "E' stata creata per assicurare al meglio i servizi ed ottimizzarli nei costi e nella loro gestione. Quindi bisogna ristabilire i ruoli ed allineare i sistemi di gestione finanziaria ed economica, per garantire la trasparenza delle decisioni e la tracciabilità dei costi, che essendo pubblici sono coperti dalla tasse pagate da ognuno di noi". Per quanto riguarda la Tarsu si propone di introdurre dei sistemi finalizzati a premiare i cittadini meritevoli riguardo la raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale. In generale si nota grande entusiasmo per la sua persona, "è un sindaco che può essere vicino alla gente" spesso si sente dire. A conferma di ciò la "roulotte" che camminando per il paese, rappresenta, oltre che una pubblicità, la casa comunale che si apre alla gente raccogliendo opinioni.

Erika Giacomarra