UN AUGURIO ANOMALO

Neppure il tempo dell’ufficializzazione delle tre liste a Petralia Sottana ed ecco che viene recapitata una lettera anomala e anonima a una delle quarantacinque persone candidate al Consiglio comunale. A ricevere la strana missiva è la candidata Luisa Venuta nella lista che sostiene l’uscente Santo Inguaggiato, contrassegnata dal giglio, emblema del paese, e denominata Unità Cittadina Petralia. La busta anonima recante il timbro della spedizione da Palermo, il 12 aprile scorso, conteneva un biglietto con scritto: “A Luisa Venuta. Cara Luisa, ti abbiamo ammirato sempre per la tua tenacia, addirittura con il pancione eri lì a manifestare in difesa dell’Ospedale, Adesso ti candiderai con il Sindaco Inguaggiato, uno che si è venduto l’Ospedale. Ci fai proprio pena. Un gruppo di donne con la D”. Certo tutto si commenta da se e la candidata ha espresso bene, domenica scorsa durante la presentazione della lista di cui fa parte, le considerazioni a riguardo, quindi non è il caso aggiungere altro. Tuttavia una domanda sorge spontanea: Come mai l’argomento primario di denigrazione è casualmente sempre lo stesso?