Condannati due funzionari Cas per omicidio colposo (incidente mortale nel Luglio 2005)
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Due dirigenti dell´area tecnica del consorzio autostrade siciliane, Felice Siragusa e Gaspare Sceusa, sono stati condannati dal giudice del Tribunale di Messina per il reato di omicidio colposo riguardo l´incidente stradale che la sera del 20 Luglio 2005 sull´autostrada A20 Messina - Palermo, all´altezza di Villafranca, costò la vita al 24enne Antonio Gitto di Olivarella. Il giovane viaggiava a bordo dell´automobile condotta da un amico, Vincenzo De Gaetano anche lui rimasto gravemente ferito. Fatale per Gitto fu l´impatto con un guard rail del viadotto Giudici, che sfondò il parabrezza ferendolo a morte. Il ragazzo morì dopo un delicato intervento chirurgico al policlinico di Messina. Il giudice messinese Maria Militello, sette anni dopo, ha quindi emesso la sentenza di condanna ad un anno di reclusione per i due funzionari del Cas che dovranno pagare inoltre una provvisionale. I familiari del giovane, difesi dall´avv. Paolo Pino, hanno dovuto condurre una lunga e dura battaglia giudiziaria, dato che per ben due volte la Procura di Messina aveva chiesto l´archiviazione del procedimento giudiziario. Siragusa e Sceusa finirono sotto inchiesta insieme ad altre tre persone e successivamente fu scoperto che le barriere di protezione laterale erano state sostituite pochi mesi prima dell´incidente. Nel processo il Cas si era costituito quale responsabile civile. Durante la fase preliminare erano invece state disposte le archiviazioni per altri tre dirigenti del Cas, l´ex commissario straordinario Benedetto Dragotta e i funzionari, Fortunato Aveni e Raffaele Musuraca. Sceusa e Siragusa, tra l´altro, risultano tra gli indagati nell´ultima inchiesta della Procura di Patti che ha portato al sequestro delle gallerie Tindari e Capo d´Orlando.