PALERMO: QUATTRO I GIOVANI ARRESTATI PER DROGA E DIVERSI I LOCALI DELLA MOVIDA ISPEZIONATI

E’ in corso per questo weekend un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo diretto dal Generale di Brigata Teo LUZI.
Nell’ambito di tale servizio i Carabinieri hanno tratto in arresto per “spaccio di sostanze stupefacenti” quattro persone in circostanze distinte.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi in questa via del Bassotto hanno tratto in arresto CASTELLINI Davide, nato a Palermo, classe 1988, ivi residente.
A seguito della perquisizione personale il giovane è stato trovato in possesso di n. 20 dosi di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” per un peso complessivo di 35 grammi.
Al termine delle formalità di rito l'arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.









In un’altra circostanza, in via Dell’Airone, i Carabinieri della stazione Palermo Villagrazia  hanno arrestato CALDERONE Bruno, nato a Palermo, classe 1982, ivi residente poiché è stato colto nel cedere sostanza stupefacente tipo “eroina” ad altro soggetto poi segnalato alla locale Prefettura quale assuntore.
Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale “Ucciardone” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I controlli si sono estesi anche nelle zone suburbane nonché costiere del capoluogo palermitano complice il maggiore afflusso di cittadini per le vie della movida ed i luoghi di ritrovo partecipe l’avvicinarsi delle belle giornate foriere di attività varie d’intrattenimento.







I Carabinieri della stazione di Villabate hanno arrestato GANCI Riccardo nato a Palermo, classe 1990 residente a Villabate  poiché è stato colto nel cedere singole dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish” a tre giovani segnalati poi alla locale Prefettura quale assuntori.
Nel corso della successiva perquisizione personale sono stati rinvenuti 7 grammi di hashish e la somma di euro 270 ritenuti provento dell’illecita attività.
L’arrestato espletate le formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale “Ucciardone di Palermo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.









A Terrasini invece MARTELLO Giuseppe, classe 1988, del posto è stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione per coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il giovane è stato sorpreso, munito di tutta l’attrezzatura necessaria, mentre curava ventotto piante di cannabis indica, rigogliose ed alte circa un metro, coltivate con cura all’interno della propria abitazione.
Una stanza del proprio appartamento era stata proprio adibita ad essere una piccola serra, con lampade per il riscaldamento della coltura, ventilatori per far circolare l’aria e carta stagnola per rivestire le pareti e far si che la temperatura si mantenesse elevata al suo interno.
Inoltre, nell’occasione venivano altresì trovate 4 dosi già confezionate di sostanza stupefacente del tipo Marijuana, prodotto derivato dalla lavorazione della cannabis, destinate a finire sulle piazze di spaccio della zona.
Anche il piccolo coltivatore non è sfuggito alla morsa dei controlli al fine di reprimere la produzione di cannabis indica, fenomeno molto diffuso in un territorio come quello carinese, che climaticamente è perfetto per la coltura della pianta.
Per il giovane è scattato l’immediato arresto, espletate le formalità di rito, lo stesso è stato tradotto presso la Casa Circondariale Ucciardone di Palermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Tutta l’attrezzatura, la droga e le 28 piante sono state sequestrate per poi essere distrutte.
Il servizio di controllo si è rivolto poi ai locali della movida palermitana.
Con l’ausilio dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazioni Sanità e della Polizia Municipale di Palermo si è proceduti all’ispezione di più di dieci locali del centro storico.
Il  “COTTON CLUB” di piazza Castelnuovo, il “TAO CUBE” di via Bentivegna e
il  PIZZOTTANDO di  piazza Francesco Saverio sono stati sanzionati per la violazione di differenti normative riguardanti l’occupazione del suolo pubblico e il collocamento di manodopera in nero.
Il controllo esteso ad altri locali ha portato alla elevazione complessivamente di quaranta contravvenzioni amministrative in materia sanitaria e di tutela sul lavoro per un importo totale di 60.000 euro.
In particolare al “COTTON CLUB” è stata applicata la sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale in quanto è stata verificata la posizione irregolare di otto lavoratori, tutti palermitani, pari all’80% della forza lavoro complessivamente impiegata.
Altre sanzioni amministrative hanno riguardato l’inosservanza di norme sanitarie per la somministrazione di bevande ed alimenti.
Per questi controlli, che continueranno durante la prossima stagione, è risultata particolarmente proficua la collaborazione tra le specialità dell’Arma e la Polizia Municipale.
I controlli mireranno in particolare alla regolarizzazione delle situazioni diffuse di abusivismo che nel complesso danneggiano l’occupazione nonché inquinano il mercato dell’intrattenimento.