DOPO CINQUANTANNI 'GLI SCATENATI' COMPLESSO BEAT DI CALTAVUTURO

Dopo il successo clamoroso dei gruppi musicali (BEATLES E RILLING STONES e i moltissimi altri che sono seguiti, in Gran Bretagna e in tutto il mondo), anche in Italia negli anni '60 prese il via un prevedibile processo di imitazione. Contribuivano a sostenere il nuovo fenomeno due elementi: la egemonia culturale che andava esercitando sul costume la Gran Bretagna (e più in generale il mondo anglosassone) e la fame di musica e di novità del mercato italiano della musica, allora uno dei più ricchi del mondo

Formare un complesso, come venivano chiamati allora i gruppi beat, non era difficile, il repertorio poteva essere ricavato dai successi inglesi, recuperabili sul posto dopo qualche viaggio, oppure ascoltando  Radio private.
Anche la tecnica non era un problema, bastava un minimo di capacità nel padroneggiare gli strumenti, sia per la semplicità del genere beat, sia per gli standard piuttosto bassi ai quali tutti si uniformavano

La formazione tipica del complesso  era mutuata da quella dei BEATLES E  CLAN CELENTANO : voce e chitarra ritmica (di accompagnamento), chitarra solista, basso, batteria. , spesso usata senza distorsore o altri effetti.
Alcuni seguivano la variante Stones, con un cantante  aggiunto, libero da strumenti da suonare, se non un tamburello con cui sottolineare il ritmo. Altri cercavano la originalità attraverso uno strumento ulteriore.si una immagine riconoscibile e che consentisse di emergere dalla massa, nonché di identificare i musicisti come partecipanti ad un gruppo. Poteva essere il taglio di capelli, o i vestiti - travestimenti da utilizzare. Molti usavano abiti tutti uguali, sempre del tipo giacca e cravatta, come i Beatles degli inizi, che potevano trasformarsi anche in una specie di travestimento se l'abito era particolarmente estroso (per esempio una divisa militare, o un abito di colore insolito, o un costume di epoche passate).

Anche Caltavuturo veniva travolta dalla smania del periodo , ormai sono passati  anni e ci racconta PASQUALE CIRRITO , il Leader degli all’ora scatenati , nulla è cambiato tranne la lontananza dei membri del gruppo che per motivi di lavoro sono stati costretti ad allontanarsi da caltavuturo.I Membri degli allora “GLI SCATENATI” erano PASCQUALE CIRRITO, chitarrista autore, compositore e Leader del gruppo, Tony GAMBERO , batterista anche se per allenarsi usava i bidoni del ducotone ( Latte contenenti colore per tinteggiare le case di cui allora il Cirrito ne faceva mestiere)vuoti,JOn BARCELLONA,  cantante, cabarettista, imitatore di Celentano, Enzo LIUZZO anch’esso chitarrista, Elito MAZZOLA ALLE PERCUSSIONI,.

Tra i successi locali le canzoni”GUARDO FISSO LA MONTAGNA E AMICO JO, canzoni mai incise ma conosciute sulle madonne dove di solito si sono esibiti gli SCATENATI, da non parlare di altre canzoni scritte per cantanti famosi dell’epoca ma mai rivelati anche se Cirrito siccome iscritto alla S.I.A.E. , percepisce ancora qualche piccolo ricompenso.

Insomma onore dopo cinquantenni agli SCATENATI , nella foto Cirrito e la casettina dove si allenavano prima degli spettacoli.