PALERMO: SORPRESI A RISCUOTERE IL PIZZO, ARRESTATE QUATTRO PERSONE

I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Palermo hanno tratto in arresto in flagranza reato con l´accusa di "estorsione aggravata e continuata in concorso aggravata dall´art.7 della legge  203/1991" :

-         MARCIANTE BENEDETTO, nato Palermo 17 lug 52, in atto sottoposto alla libertà vigilata con obbligo di firma e noto esponente mafioso del mandamento di "Resuttana";

-         CUTRERA GIANFRANCO, nato Palermo 13 nov 67;

entrambi sorpresi mentre ritiravano una busta contenente 18.000 € consegnata dal titolare di alcuni esercizi commerciali del capoluogo.

Nel corso della medesima operazione, i militari del Nucleo Investigativo HANNO sottoposto a fermo di indiziato di delitto anche:

-         LO VALVO FRANCESCO, nato Partinico (PA)16 set 38 e

-         LO VALVO MICHELE, nato Palermo 20 ago 66

ritenuti responsabili dei medesimi reati contestati al MARCIANTE ed al CUTRERA.

L´attività, coordinata dal Proc. Agg. Antonio  INGROIA e dal Sost. Proc. Sergio BARBIERA, è parte integrante di una più ampia manovra investigativa che trae origine dalle denunce presentate da due imprenditori palermitani, i quali erano sottoposti alla stringente pressione estorsiva posta in essere dal MARCIANTE Benedetto e dai suoi accoliti.

In particolare il MARCIANTE, dopo aver manifestato con palesi atti intimidatori la volontà di appropriarsi illecitamente di una tabaccheria nei pressi del mercato ortofrutticolo di Palermo nella proprietà dei denuncianti, aveva preteso dalle vittime una somma di 38.000 € che, attraverso la mediazione anche dei LO VALVO, era diminuita a 28.000 €. Nel gennaio scorso, infatti, veniva monitorata la consegna della prima tranche di 5000 € nelle mani del MARCIANTE. A questo denaro, si sarebbero dovuti aggiungere ulteriori 18.000 € consegnati dalla vittima all´esponente mafioso presso alcuni magazzini di via De Cervantes che il MARCIANTE, nonostante le numerose e recenti misure di prevenzione patrimoniali subite, gestiva unitamente al CUTRERA quale deposito di detersivi.

Per la fine del mese di aprile era tuttavia prevista una ulteriore consegna di 5000 €, a completamento della richiesta estorsiva.

Nell´intera vicenda un ruolo fondamentale è apparso quello dei LO VALVO che hanno agito costantemente da mediatori tra le vittime ed il MARCIANTE.

 Gli arrestati, su disposizione dell´Autorità Giudiziaria, sono stati associati presso la casa circondariale Palermo Pagliarelli.