REGIONE –– 5 MILIONI DI EURO PER IL FONDO ETICO REGIONALE
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“E’ opportuno evitare il pericolo di un utilizzo clientelare delle risorse pubbliche per questo ho chiesto all’Assessore Armao la massima attenzione sull’utilizzo del Fondo. L’iniziativa è certamente importante perché offre un sostegno economico e sociale alle famiglie, ma la questione è capire con quale fondo di spesa viene realizzato il Fondo Etico e quali sono i criteri di selezione delle famiglie che potranno ottenere un credito fino ad un massimo di 25 mila euro interamente garantito dalla regione e quale è la spesa che la Regione ha impegnato per il 2011 e 2012 dato che per la costituzione del Fondo la Regione ha già speso 5 milioni di euro.” A dichiararlo è Salvino Caputo (nella foto) parlamentare regionale del Pdl e Presidente della Commissione Legislativa Attività produttive dell’Ars che rivolto un’interrogazione al Presidente della Regione Raffaele Lombardo ed all’Assessore Regionale all’Economia,Gaetano Armao, per conoscere la fonte finanziaria del Fondo Etico Regionale. La regione, infatti, ha previsto l’impegno della somma di 12 milioni di euro, nel 2011, per il Fondo Etico, fondo di garanzia affidato in gestione all’Unicredit per il credito concesso alle famiglie. Le domande di accesso al credito dovranno essere presentate ad un ente non profit che seguirà l’istruttoria e il monitoraggio della pratica. In caso di inadempimento del beneficiario la banca potrà recuperare il credito attingendo al fondo di garanzia della Regione. “Ritengo che su questa situazione – dichiara Caputo - bisogna fare chiarezza in quanto i fondi comunitari cui il decreto di riferisce sono quelli del P.O FESR che è rivolto esclusivamente alla crescita del tessuto imprenditoriale. Inoltre – continua Caputo – non appare chiara l’istituzione dell’organismo non profit a cui è destinata una pre istruttoria delle richieste di accesso da parte delle famiglie. In questo momento di grave crisi il numero delle famiglie in difficoltà purtroppo è in continua crescita, mi chiedo - ha concluso Caputo - in che modo verrà stilata la graduatoria e soprattutto chi beneficerà di questi aiuti pubblici”.