Finanziato il progetto per la realizzazione del parcheggio del Parco Termale

Finanziato dalla Regione siciliana, nell’ambito dei fondi PO-FERS 2007/2013, il primo stralcio relativo al progetto “Servizi complementari e parcheggio del Parco termale”, presentato dal Comune di Termini Imerese per un importo di € 5.071.107,00.
L’istanza era stata presentata dal Comune di Termini Imerese nel febbraio 2010. Il progetto si è piazzato al 1° posto nella graduatoria di merito delle operazioni ammissibili a finanziamento e trae spunto da quanto previsto nello stesso PO-FERS 2007/2013 laddove prevede: “la realizzazione e il potenziamento di parcheggi  di interscambio modale connessi alla rete di trasporto pubblico locale” a valere sulla linea d'intervento 1.3.2., e “la costruzione di parcheggi di interscambio modale aventi come obiettivo quello di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici sia su rotaia che su gomma, ridurre la mobilità interurbana privata ed espletare nei confronti di essa una funzione di “filtro” alla penetrazione nei centri abitati”, secondo la linea d’intervento 1.3.2.1.
Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 6 milioni. La differenza verrà coperta con la devoluzione di quote giacenti di mutui già accesi negli anni precedenti dal Comune di Termini Imerese.
Si tratta dell'intervento ad oggi più rilevante, sia in termini economici che infrastrutturali, nell'ambito del più ambizioso progetto del Parco Termale Imerese, previsto nel programma d’intervento denominato “Parco termale”dalla Giunta Municipale, guidata dal Sindaco Salvatore Burrafato, già presentato circa un anno fa alla cittadinanza e ai professionisti.
“In ragione della grave crisi industriale che stiamo attraversando – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato – stiamo ricercando opportunità diverse e complementari come appunto lo sviluppo turistico che può derivare dal pieno utilizzo delle acque termali e che può costituire una reale occasione di sviluppo per il nostro territorio”.
Il progetto interessa un'area di circa 5mila metri quadrati, attualmente dedicata ad aree circense, ubicata fra via dei Re d'Aragona e la banchina Riva. Prevede la realizzazione di un parcheggio coperto per 250 posti auto, una stazione car-sharing per 18 posti auto, un'area di sosta per 8 autobus, la fermata di autobus di linea e urbani.
Il finanziamento riguarda il progetto denominato “Servizi complementari e parcheggio del Parco Termale” che prevede una riqualificazione complessiva della zona compresa fra la parte bassa e la parte alta della città, raggruppata nel cosiddetto Parco Termale Imerese. Gli altri investimenti ad oggi finanziati nell'ambito del progetto complessivo della zona, sono la riqualificazione della Serpentina Paolo Balsamo (con rifacimento della pavimentazione) e la manutenzione straordinaria del Grand Hotel delle Terme. Queste due opere comporteranno investimenti per un complessivo di circa 4,5 milioni di euro.
L’attuazione di questi interventi e il loro relativo finanziamento sarà possibile grazie all’adesione alla Città a rete Madonie-Termini, la coalizione territoriale di 28 comuni, che mira ad una più complessiva strategia di sviluppo che interessa sia i comuni dell'Imerese sia delle basse ed alte Madonie. Il PIST Città a rete Madonie-Termini sta collezionando significativi successi in termini di finanziamenti ottenuti a valere sulle misure del PO-FESR ed in particolare sull'Asse VI - Sviluppo Urbano Sostenibile.
La mossa vincente è consistita proprio nel raggruppamento e nell’estensione del Piano Integrato di Sviluppo Territoriale ad un bacino di circa 130mila abitanti.
“La formula della città a rete Madonie Termini – ha concluso il Sindaco Burrafato – è certamente vincente, laddove grazie al prezioso contributo di Imera Sviluppo e di Sosvima e del soggetto capofila il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, riesce ad ottenere risultati importanti che prevedono, la realizzazione di progetti di riqualificazione ambientale e urbanistica che arricchiscono non solo la città di Termini, come in questo caso, ma che rappresentano una crescita per tutto il territorio”.

IN ALLEGATO IL PROGETTO