BENZINA DI CONTRABBANDO A CASTELBUONO

Il 14 marzo abbiamo dato la notizia del  vasto piano di controllo economico del territorio mirato sui distributori di carburante. Nel nostro territorio i militari della Guardia di Finanza avevano operato a Termini Imerese, Cefalù e Castelbuono, dove è stata scoperta un’impresa che vendeva e distribuiva gpl in bombole in totale assenza delle prescritte autorizzazioni. Ancora Castelbuono è stata al centro degli ultimi controlli: i finanzieri hanno scoperto un distributore che erogava il 10 per cento in meno di benzina rispetto alla quantità indicata sulla colonnina. L'eccedenza, pagata dagli ignari automobilisti attratti dagli sconti, finiva però nel circuito della vendita parallela e in nero. Per il distributore un doppio guadagno: al prezzo attuale della verde (1,90 euro), per un pieno da 80 litri il cliente paga 152 euro, ma i litri che finiscono realmente nel serbatoio della sua macchina sono solo 72. Il gestore truffatore ne risparmia 8, rubando 15 euro all'automobilista. Quegli 8 litri, secondo gli investigatori, saranno fatti fruttare con la vendita sotto banco.