ELETTO IL CDA DEL DISTRETTO TURISTICO CEFALÙ – MADONIE – HIMERA

Eletto, lo scorso 28 marzo, il Consiglio d’Amministrazione (Cda) del Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e di Himera.
A deliberarlo l’Assemblea dei soci dell’omonimo Ente Consortile che lo gestisce, fondato a dicembre 2011 e composto da 140 soggetti: 109 privati e 39 enti pubblici.
Nel corso della riunione, tenutasi a Valledolmo, è stato stabilito che Angelo Miccichè (nella foto a sinistra) della Cefalù
Holidays presiederà il Cda composto da: Antonio Mangia (Aeroviaggi Spa), Francesco Randone, (Seac Srl), Vincenzo Pottino (Coop Monaco di Mezzo), Giuseppe La Placa (Madonie.it Srl), Filippo Dolce (Vice Sindaco di Aliminusa), Magda Culotta (Sindaco di Pollina), Francesco Vasta (Sindaco di Campofelice di Roccella) ed Angelo Cascino (nella foto a destra) (Presidente Imera Sviluppo 2010).

Il Consiglio d’Amministrazione resterà in carica 3 anni.
«La mission del Distretto – spiega Angelo Cascino – è quella di potenziare il turismo del territorio attraverso lo sviluppo delle eco eccellenze. Per il raggiungimento di questo scopo, analizzando le potenzialità dell’offerta turistica del nostro territorio, sono stati individuati diversi segmenti: turismo naturalistico, culturale, sportivo e ricreativo, rurale, enogastronomico e folkloristico, educativo, eventi e turismo balneare alternativo. Il Distretto Turistico è il primo esperimento territoriale di partecipazione mista alle scelte che riguardano il turismo nel territorio – continua Cascino – Privato e Pubblico per la prima volta condividono obbiettivi che hanno fatto emergere nel territorio questo strumento d’azione qual’ è appunto il Distretto Turistico. Da un’attenta analisi è emerso inoltre che, il territorio ogni anno conta su un milione di presenze (concentrate nella fascia Campofelice – Cefalù – Madonie), e che l’occupazione delle strutture ricettive durante il periodo invernale scende fino al 20% del totale dei posti letto; la destagionalizzazione è dunque
uno degli obbiettivi che il Distretto perseguirà, ponendo in essere una serie di azioni in tal senso.
Ci rendiamo conto che l’operazione non sarà né semplice né immediata, ma richiederà uno sforzo non indifferente e l’impiego di risorse rivolte in diverse direzioni».